BonoMedico ItaliaTrattamenti contro l’alopecia e la caduta dei capelli

Trattamenti contro l’alopecia e la caduta dei capelli

Trattamenti contro l'alopecia e la caduta dei capelli

Genetica, cambiamenti ormonali ed età sono i tre fattori principali in grado di determinare se una persona sia destinata a soffrire di alopecia e in che misura; seguono altri fattori come lo stress e l’alimentazione. La calvizie è un problema che colpisce principalmente l’uomo, tuttavia esiste anche l’alopecia femminile che si presenta con un vistoso diradamento dei capelli. Sono numerosi i trattamenti disponibili contro l’alopecia o caduta dei capelli e molti si possono trovare sugli scaffali delle farmacie; comunque è sempre meglio diffidare di quei prodotti che promettono risultati miracolosi.

Di norma, per contrastare la caduta dei capelli o alopecia si può ricorrere a trattamenti topici, farmaci da assumere per bocca o farmaci iniettabili, oltre all’innesto di capelli. Tra tutti segnaliamo il trattamento a base di Plasma Ricco di Piastrine (PRP) e l’impiego di cellule staminali contro l’alopecia; al momento sono due dei metodi più innovativi e avanzati tra le soluzioni alternative al problema della calvizie.

Ad ogni modo sarà lo specialista a decidere quale tra le cure per l’alopecia disponibili al momento sia più adatto a risolvere un particolare caso di calvizie.

Per fare questo, il medico deve prima di tutto compilare la storia medica del paziente ed eseguire un esame visivo del cuoio capelluto e dei capelli. In alcuni casi gli esami del sangue o la biopsia possono aiutare a diagnosticare con esattezza le cause dell’alopecia.

Il plasma ricco di piastrine come soluzione all’alopecia

Il plasma ricco di piastrine, conosciuto anche con la sigla PRP, è uno dei trattamenti contro l’alopecia attualmente più in voga. Gli specialisti considerano il PRP come uno dei metodi più efficaci non soltanto contro l’alopecia androgenetica, ma anche contro l’alopecia areata. Diversi studi dimostrano, inoltre, che un’infiltrazione di plasma ricco di piastrine, prima di procedere al trapianto di capelli, aiuta a stimolare la crescita e il vigore dei nuovi capelli innestati.

In che cosa consiste il trattamento anti calvizie a base di plasma ricco di piastrine?

Il trattamento anti caduta basato sulla somministrazione di plasma ricco di piastrine (PRP) consiste nel prelevare dal paziente un campione di sangue che verrà introdotto in centrifuga allo scopo di separarne i componenti essenziali: globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e plasma. La centrifuga permette di ottenere un plasma ad elevata concentrazione di piastrine. Il PRP così ottenuto viene infiltrato al paziente tramite iniezione.

Una volta iniettato nel cuoio capelluto, il PRP è in grado di dare vigore ai capelli, rivitalizzare i follicoli piliferi e perfino stimolare la crescita di nuovi capelli. Nel corso di uno studio scientifico condotto in Francia un trattamento di tre mesi a base di PRP ha aumentato del 23% la densità dei capelli e il numero di unità.

Prima di utilizzarlo nella cura dell’alopecia, il plasma ricco di piastrine trovava già impiego nella rigenerazione dei tessuti. Ad esempio si utilizzava già per favorire la guarigione e la cicatrizzazione delle ferite chirurgiche.

Candidati ideali alla terapia PRP contro l’alopecia

In generale, un trattamento anti caduta a base di plasma ricco di piastrine viene somministrato in 2, 3 o 4 sessioni, con cadenza mensile.

Possono avvantaggiarsene le persone che soffrono di alopecia androgenetica (comunemente chiamata calvizie), che presentano capelli diradati o le donne affette da alopecia di tipo maschile.

L’impiego delle cellule staminali nella cura della calvizie

Affiancare ai diversi trattamenti contro l’alopecia l’impiego di cellule staminali ha portato grandi benefici e aumentato le probabilità di successo. Non tutte le cellule staminali derivano dagli embrioni umani, essendo presenti anche nell’organismo di una persona adulta.

Da un punto di vista genetico, le cellule staminali sono cellule non specializzate che possono replicarsi in maniera illimitata. È possibile indurle ad assumere la stessa funzione di qualsiasi altra cellula presente nell’organismo. Questa caratteristica può essere sfruttata per stimolare la rigenerazione di organi e tessuti.

Esistono diversi tipi di cellule staminali, secondo la provenienza:

  • Embrionali: sono le più note, vengono prelevate dall’embrione precoce e sono coltivate in laboratorio.
  • Cellule staminali adulte o tessuto-specifiche: sono presenti nell’organismo di una persona adulta.
  • Pluripotenti indotte o riprogrammate: hanno caratteristiche simili alle embrionali, tuttavia non derivano dall’embrione ma da cellule tessuto-specifiche adulte. Hanno la capacità di trasformarsi in altre cellule.

Le cellule staminali pluripotenti sono le più impiegate in medicina, anche nella cura dell’alopecia e del diradamento dei capelli.

Sono varie le ricerche scientifiche che hanno come oggetto di studio l’utilità delle cellule staminali nella cura della calvizie.

Come agiscono le cellule staminali nella ricrescita dei capelli?

In parole povere, in questo tipo di trattamento dell’alopecia, le cellule staminali vengono indotte a comportarsi come le cellule responsabili della crescita dei capelli (le cosiddette papille dermiche). L’obiettivo è riattivare il ciclo vitale del capello, stimolandolo a crescere e a seguire le sue fasi naturali (anagen, catagen, telogen) in quelle aree dello scalpo in cui le cellule dei capelli sono danneggiate dall’alopecia.

I risultati incoraggianti dei vari studi su cellule staminali e alopecia rappresentano un’ulteriore speranza per chi è preoccupato per una forte perdita dei capelli. Dopo le sperimentazioni sui topi, i ricercatori hanno cominciato a realizzare studi di laboratorio sugli esseri umani, da cui si spera che provengano sostanziali novità nella lotta contro l’alopecia e la caduta dei capelli.

Vantaggi delle cellule staminali nella cura dell’alopecia

Tutto quello che sappiamo sui benefici delle cellule staminali nella cura dell’alopecia proviene dalla ricerca, essendo un trattamento agli esordi. Ciò nonostante, i risultati degli studi clinici insieme all’esperienza acquisita con tecniche simili (come il plasma ricco di piastrine contro la calvizie), permettono di affermare che questo trattamento non comporta alcun danno per la salute o i capelli del paziente; tutte le fasi del processo (estrazione, trattamento e infiltrazione delle cellule staminali) vengono svolte in completa sicurezza.

Ecco alcuni dei benefici:

  • Se nel microtrapianto il risultato finale è condizionato dal numero di unità follicolari, con le cellule staminali questo limite non esiste: la fonte è illimitata e idonea ad attivare i follicoli piliferi resi inattivi dall’alopecia e a stimolare nuovamente la crescita dei capelli.
  • Si possono realizzare tutte le sedute necessarie, essendo la fonte di cellule staminali inesauribile.
  • La tecnica è quasi priva di effetti collaterali e non esiste rischio di rigetto.

Cellule staminali, un alleato contro l’alopecia femminile

Infine, occorre ricordare che un importante vantaggio di questo trattamento contro l’alopecia è l’opportunità che si apre anche alle donne con un problema di caduta dei capelli.

Quasi il 30% delle donne soffre di perdita di capelli eccessiva, caratterizzata da caduta omogenea e diradamento. Contrariamente a quanto succede negli uomini, nell’alopecia femminile i follicoli piliferi danneggiati non si concentrano in un punto preciso della testa; questa specificità aumenta la difficoltà nel reperire unità follicolari sane e adatte all’innesto e impedisce di ottenere ottimi risultati con il microtrapianto.

Per questo motivo il trattamento con cellule staminali contro l’alopecia rappresenta un passo avanti che può aiutare le donne a recuperare densità e salute dei capelli.

Biostimolazione dei capelli

La biostimolazione dei capelli è un metodo consigliato alle persone che soffrono di alopecia per una questione ereditaria. È un trattamento correlato alle tecniche che prevedono l’impiego di cellule staminali e di plasma ricco di piastrine, spiegate nei paragrafi precedenti.

Ogni giorno aumentano i centri medici tricologici che offrono trattamenti di biostimolazione per frenare la caduta dei capelli e favorire la crescita di nuovi. La terapia ha lo scopo di stimolare il cuoio capelluto mediante microinfiltrazioni a base di plasma arricchito con fattori di crescita ricavati dal sangue del paziente stesso.

Con una combinazione di vitamine, sali minerali, aminoacidi, acido nucleico, coenzimi e acido ialuronico, il plasma arricchito raggiunge direttamente il follicolo pilifero, dove comincia ad agire e a ristrutturare la matrice del capello. In questo modo:

  1. Aiuta a prevenire e frenare la caduta dei capelli.
  2. Stimola i vasi sanguigni che irrorano il cuoio capelluto, il collagene e le cellule che compongono il capello.
  3. Ricostruisce i tessuti danneggiati nel cuoio capelluto.

Laserterapia

È un trattamento volto a frenare e prevenire l’alopecia; aiuta il capello a ricrescere più forte e sano. L’applicazione del laser sul cuoio capelluto ha lo scopo di far affluire alla radice dei capelli una maggiore quantità di ossigeno e di sostanze nutritive.

Si tratta di una terapia anticaduta del tutto indolore e quasi completamente priva di rischi, indicata per i pazienti che soffrono di alopecia o che hanno i capelli danneggiati. Offre risultati molto buoni quando la perdita dei capelli è lieve e la calvizie non si concentra in zone specifiche della testa, ovvero quando il paziente ha più che tutto un problema di densità e spessore dei capelli.

Farmaci per via orale: antiandrogeni e corticosteroidi

Sono diversi i farmaci per via orale che possono aiutare a frenare la caduta dei capelli o a recuperare i capelli perduti. I più comuni sono la finasteride, gli antiandrogeni e i corticosteroidi.

  • La finasteride inibisce la trasformazione del testosterone, contribuendo a frenare l’alopecia androgenetica maschile.
  • Gli antiandrogeni rappresentano in genere un’alternativa utilizzabile dalle donne. Anche alcuni contraccettivi orali o terapie a base di estrogeni possono essere d’aiuto.
  • I corticosteroidi, come il cortisone, possono aiutare, in alcuni casi, a stimolare la crescita dei capelli. Lo svantaggio è che per poterne apprezzare il risultato devono essere assunti per un periodo prolungato e gli effetti terminano non appena si sospende la cura.

Tutti questi farmaci devono essere prescritti dal medico, considerando sempre le caratteristiche e la storia clinica del paziente, così come i possibili effetti secondari causati dal farmaco stesso.

Chirurgia dei capelli

Oltre ai vari trattamenti anti-caduta e alopecia descritti in questo articolo, merita una menzione speciale il microtrapianto. Si tratta solitamente dell’ultima possibilità presa in considerazione da chi soffre di calvizie, una soluzione dal risultato definitivo ed estremamente naturale.

Tra le tecniche chirurgiche per il trapianto dei capelli ricordiamo la tecnica FUSS e la FUE. A grandi linee possiamo dire che con il microtrapianto vengono estratti i capelli sani dalla zona donatrice della testa per poi essere innestati nelle aree riceventi colpite da alopecia.

La differenza tra i due metodi sta nel modo in cui vengono estratti i follicoli piliferi che verranno trapiantati. Con la tecnica FUSS questi vengono prelevati in modo congiunto ricavando dalla zona donatrice una sottile striscia di pelle, mentre con la tecnica FUE le unità follicolari vengono estratte individualmente.

La tecnica FUE è un procedimento più avanzato che offre maggiori vantaggi per quello che attiene la fase di recupero post-intervento. Il processo di cicatrizzazione è infatti più veloce dal momento che la FUE non comporta sutura e non lascia cicatrici residue visibili.

In un trapianto di capelli il rischio di rigetto è praticamente inesistente: i capelli innestati provengono dal paziente stesso, e questo è, di fatto, la ragione principale per cui non è consigliabile trapiantare i capelli donati da un’altra persona. Come tutti gli interventi di chirurgia, anche l’innesto di capelli comporta qualche rischio, tuttavia si tratta di un intervento non doloroso, eseguito in regime ambulatoriale, senza necessità di ricovero ospedaliero e in anestesia locale.

Se si sceglie questo tipo di trattamento contro l’alopecia e la caduta dei capelli, il chirurgo valuterà se il paziente sia un candidato adatto al trapianto, in modo speciale se a farne richiesta è una donna. Dopo l’intervento il medico indicherà tutte le cure che occorre prestare ai capelli innestati.

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