BonoMedico ItaliaTrapianto di capelli in Turchia a 1.995 euro

Trapianto di capelli in Turchia a 1.995 euro

trapianto di capelli a Milano

Contents

Il vostro trapianto di capelli in Turchia a 1.995 €

Ecco la soluzione più efficace contro la calvizie. L’operazione comporta il trapianto di capelli in Turchia, per un massimo di 5.000 unità follicolari e con la tecnica FUE. A Istanbul troverete alcuni tra i migliori medici al mondo specializzati in chirurgia dei capelli, come la Dtt.ssa. Torin e il suo team di professionisti, che vi aspettano presso il Cerrahi Istanbul Hospital.

Interprete in italiano ed altri servizi inclusi nel trapianto di capelli in Turchia

  • Consulenza personalizzata
  • Visita pre-operatoria
  • Analisi del sangue
  • Intervento ospedaliero
  • Trapianto capillare Turchia MicroFUE
  • Massimo numero di impianti
  • Hotel 4 stelle
  • Colazione in hotel
  • Autista privato
  • Traduttore italiano
  • Trattamento post-operatorio
  • Monitoraggio del paziente
  • Garanzia
  • Assistenza 24h durante il viaggio

Il trapianto di capelli in Turchia che BonoMedico vi offre include tutti i servizi necessari per rendere il vostro viaggio comodo e sicuro.

Il pacchetto comprende, inoltre, gli ultimi ritrovati nel campo tricologico come il trattamento al plasma ricco di piastrine. Ecco alcuni dei servizi inclusi:

Trasferimenti

Arrivati all’aeroporto di Istanbul, all’uscita passeggeri, sarete accolti dalla persona che si occuperà dei vostri trasferimenti. Sarà facilmente riconoscibile in quanto avrà un cartello con il vostro nome.

Questa persona è l’autista che vi porterà dall’aeroporto all’hotel e, in seguito, verrà a prendervi all’hotel per accompagnarvi alla clinica (e di nuovo all’hotel al termine della sessione) tutte le volte necessarie fino a completare il trattamento.

Una volta terminato l’intervento, l’autista verrà a prendervi all’hotel, all’ora concordata, per riaccompagnarvi un’ultima volta in aeroporto. Pertanto non dovrete preoccuparvi di come raggiungere la clinica o di prendere i mezzi pubblici: ci pensa BonoMedico a farvi viaggiare in completa tranquillità.

Interprete in italiano

La lingua non rappresenta un ostacolo: BonoMedico mette a vostra disposizione un interprete in italiano che vi affiancherà quando ne avrete bisogno. Oltre a ciò, sarete piacevolmente sorpresi di scoprire che molti collaboratori dell’equipe medica parlano la nostra lingua: la comunicazione quindi non è assolutamente un problema.

BonoMedico mette a vostra disposizione un interprete in italiano che vi affiancherà quando ne avrete bisogno

Incontrerete, inoltre, molti italiani sia in hotel che in clinica; potrete confrontarvi con gli altri pazienti, condividere esperienze o magari organizzare insieme le attività o le visite turistiche che più vi interessano.

Hotel

BonoMedico ha scelto per i suoi clienti uno dei migliori alberghi della capitale turca, categoria 4 stelle e dotato di tutte le comodità necessarie per rendere il vostro soggiorno a Istanbul un’esperienza più che piacevole.

Nel prezzo sono inclusi due pernottamenti e colazione in hotel.

Visite mediche

Trapianto di capelli in Turchia

Trapianto di capelli in Turchia

Prima di raggiungere Istanbul per sottoporvi al trapianto di capelli in Turchia, gli specialisti che seguiranno il vostro intervento fanno una prima valutazione clinica; vi chiederanno pertanto di inviare alcune fotografie per verificare l’avanzamento dell’alopecia e fare così una stima del numero di follicoli necessario per risolvere il vostro problema (e la disponibilità degli stessi).

BonoMedico vi offre, gratuitamente e senza impegno, una prima consulenza online; dopo aver valutato il caso, vi diremo qual è lo stato del vostro cuoio capelluto e il numero di follicoli necessari per ottenere il massimo risultato dal vostro trapianto di capelli in Turchia.

In ogni caso, una volta raggiunta la clinica, sarete visitati dal chirurgo plastico che eseguirà un esame approfondito pre-intervento.

Il giorno successivo al trapianto sarete sottoposti ad ulteriore visita per controllare il risultato e assicurarsi che tutto proceda correttamente prima di fare rientro in Italia.

Analisi

Nel prezzo offerto da BonoMedico per il trapianto di capelli in Turchia è compresa un’analisi tricologica – per valutare tipo di capello, distribuzione, disponibilità, probabile evoluzione dell’alopecia, etc – e analisi del sangue pre-operatorie, tra cui test per l’epatite B, l’epatite C e l’HIV.

Trapianto di capelli con il numero di follicoli concordato

Una volta completate le analisi si procede con il trapianto delle unità follicolari concordate con gli specialisti, il numero necessario per risolvere il vostro problema estetico.

Si esegue la tecnica FUE, utilizzando la strumentazione più sofisticata e le ultime novità nel campo della chirurgia dei capelli. Le spese ospedaliere e dell’equipe sanitaria sono anch’esse incluse.

Trattamento a base di Plasma Ricco di Piastrine (PRP)

Il trapianto comprende uno degli ultimi ritrovati nel campo della chirurgia dei capelli, il trattamento a base di plasma ricco di piastrine (PRP); si tratta di una tecnica innovativa che sta ottenendo eccellenti risultati: facilita la cicatrizzazione, stimola la crescita degli innesti e aumenta la vascolarizzazione e l’afflusso di sangue nella zona. Tutto questo contribuisce significativamente al successo del trapianto di capelli.

Il plasma arricchito, utilizzato nel trapianto di capelli in Turchia offerto da BonoMedico, viene ricavato dal sangue del paziente stesso. Dopo aver eseguito un piccolo prelievo, il sangue viene sottoposto a centrifuga allo scopo di isolare il plasma che verrà in seguito iniettato nel cuoio capelluto per ottenere tutti i vantaggi sopracitati.

Farmaci e prodotti necessari nei primi giorni dopo l’intervento

Il trapianto di capelli in Turchia offerto da BonoMedico comprende la fornitura dei farmaci e dei prodotti necessari nei primi giorni dopo il trapianto di capelli, come shampoo specifico, lozione, fascia per i capelli, cappello, etc.

La Dtt.ssa. Torin, chirurgo specializzato nel trapianto dei capelli

trapianto di capelli in Turchia

La Dott.ssa. Torin è una medico specializzato in chirurgia estetica e trapianto dei capelli

La Dtt.ssa. Torin è una medico specializzato in chirurgia estetica e trapianto dei capelli. In Turchia ha un’ottima reputazione nel campo della chirurgia dei capelli, dopo aver realizzato con successo trapianti a più di 3.000 pazienti provenienti da tutto il mondo.

In Italia si stima che circa la metà della popolazione maschile lamenti un problema di alopecia, più o meno grave. Nella nostra società l’immagine è molto importante: sono sempre più gli uomini interessati a una soluzione che dia nuova vita ai capelli o freni un’incipiente calvizie se si tratta di un uomo giovane. Ogni giorno una dozzina di italiani decidono di intraprendere questa avventura: sottoporsi a un’operazione di trapianto di capelli in Turchia, a molti chilometri di distanza, intervento a cui si sarebbero potuti sottoporre anche nella propria città.

Ecco la soluzione più efficace contro la calvizie: il trapianto di capelli in Turchia, per un massimo di 5.600 unità follicolari e con la tecnica FUE.

La prova più evidente del successo ottenuto dal turismo medico in Turchia è rappresentata dall’elevato numero di pazienti europei ospitati nelle cliniche estetiche e specializzate in trapianto dei capelli. In Italia, il costo di questo intervento oscilla, di solito, tra gli 8.000 e i 10.000 €. Allo stesso tempo, in Turchia alcune cliniche offrono la possibilità di godere dell’intero servizio a un prezzo che non supera i 3.000 €, compresi intervento, volo aereo, pernottamento in albergo di qualità, trasferimenti, etc.

Vale la pena fare un viaggio in Turchia per sottoporsi a un trapianto di capelli?

Il numero di uomini europei, tra cui italiani, che decidono di intraprendere il viaggio in Turchia per farsi trapiantare i capelli cresce ogni anno; al punto che questa industria rappresenta per il paese turco un fatturato annuo di circa 1.000 milioni di euro. La Turchia è considerata una specie di “mecca per i calvi di tutta Europa “. La differenza di costo, rispetto al resto d’Europa, è sostanziale e si finisce per considerare la possibilità di servirsi di uno di questi centri.

trapianto di capelli in turchia

Il numero di uomini europei che decidono di intraprendere il viaggio in Turchia per farsi trapiantare i capelli cresce ogni anno

Anche se a prima vista queste cliniche possono generare un po’ di diffidenza, su Internet è possibile raccogliere ogni tipo di informazioni: video, apparizioni televisive o forum. I commenti  in genere mostrano abbastanza soddisfazione e i risultati non sembrano essere molto distanti da quelli ottenuti in Italia.

Le donne con problemi di alopecia possono sottoporsi a questa tecnica, con qualche differenza rispetto agli uomini.

È vero che in alcuni di noi la Turchia può ispirare diffidenza per via delle differenze religiose o per questioni di sicurezza personale, tuttavia il timore e i pregiudizi scompaiono non appena si conosce Istanbul e i suoi chirurghi. Inoltre, anche nel nostro paese l’esito del trapianto non è garantito al 100% e si sono verificati casi d’insuccesso.  Per questo motivo, c’è chi decide di affrontare l’intervento chirurgico in Turchia e, allo stesso tempo, godere di una breve vacanza.

Come si svolge il trapianto di capelli in Turchia

Il processo, in genere, segue questo iter:

  • Un autista vi accoglie all’aeroporto e vi accompagna in albergo.
  • Il giorno seguente verrete condotti alla clinica dove un medico vi visiterà e sarete sottoposti a un esame del sangue.
  • L’intervento chirurgico viene realizzato nel terzo giorno del vostro soggiorno. Viene generalmente utilizzata la tecnica FUE per il trapianto dei follicoli, nel numero concordato. Al termine, resterete in osservazione per circa un’ora. Trascorso questo tempo, potrete rientrare in albergo.
  • Al quarto e ultimo giorno l’autista vi accompagnerà nuovamente alla clinica. Riceverete la terapia che vi permetterà di prevenire eventuali infezioni. Dopo un breve colloquio, durante il quale vi verrà indicata la cura da seguire nel percorso di recupero, verrete riaccompagnati all’aeroporto.
trapianto di capelli in Turchia

C’è chi decide di affrontare un trapianto di capelli in Turchia e, allo stesso tempo, godere di una breve vacanza

In ogni fase sarete affiancati da un traduttore; una delle cose che vi sorprenderà piacevolmente è il numero di pazienti che ospita la clinica. Il rapporto tra clinica e paziente non termina qui, perché l’ospedale vi contatterà periodicamente per verificare i vostri progressi e assicurarsi che non sia sorta nessuna complicazione relativa al trapianto.

Il turismo sanitario in Turchia

Da molti anni questo paese è diventato un’interessante meta turistica per la cura del corpo e della salute; ben prima che il trapianto di capelli in Turchia consolidasse la Turchia come una delle principali destinazioni europee nel campo della chirurgia estetica. Parliamo del turismo termale. Sono 17 i centri termali regolarmente registrati e ogni anno sono 500.000 i turisti. Nel 2008, sono stati, invece, circa 75.000 i visitatori che sono entrati in Turchia per sottoporsi a un operazione chirurgica.

L’innesto tricologico o trapianto di capelli in Turchia è una tecnica ambulatoriale.

Nel 2011 questa cifra è raddoppiata e nel 2012, appena un anno dopo, erano 270.000 i visitatori. Questi numeri sono in continuo aumento grazie a una maggiore collaborazione tra gli aeroporti turchi ed europei, e aumenteranno ulteriormente quando la Turchia entrerà nell’Unione europea. Il governo turco confida di raggiungere i due milioni di visitatori nel 2023 e, a tal fine, sta valutando la possibilità di creare aree per la salute che godano di esenzione fiscale e che sarebbero destinate esclusivamente ai turisti.

Così, alla fine del 2013, Mehmet Muezzinoglu, ministro della salute, ha offerto impiego a circa 7.000 medici greci disoccupati. E a metà del 2014 si è tenuto a Istanbul il Salone del Turismo Medico, il cui obiettivo era proprio quello di lanciare il paese ottomano come destinazione per il turismo termale.

trapianto di capelli in Turchia

Da molti anni la Turchia è diventata un’interessante meta turistica per la cura del corpo e della salute

La Turchia sta raggiungendo il suo intento di diventare un punto di riferimento per il turismo sanitario e questo soprattutto lo si deve a motivi economici. Basti pensare che in Turchia un impianto dentale arriva a costare poco più di un quarto del costo richiesto in molti altri paesi d’Europa. A suo favore gioca anche il fatto di essere una meta turistica d’indubbio interesse dal punto di vista culturale, ricreativo e del relax.

Che cosa determina il costo di un trapianto di capelli?

Sono molti i fattori che incidono sul prezzo di un trapianto: il numero di unità follicolari da trapiantare, la tecnica utilizzata, il tipo di capelli, il numero di sessioni necessario e di medici coinvolti nell’intervento … Naturalmente, il costo del trapianto dipende in gran parte dal grado di avanzamento dell’alopecia. Più estesa è l’area da ripopolare, maggiore sarà il costo del trapianto; una calvizie iniziale, infatti, presente solo nell’area frontale non è paragonabile a uno stadio avanzato che colpisce anche la parte superiore della testa e la corona e che richiederà il trapianto di un numero ben più alto di unità follicolari.

Al costo di un microimpianto capillare concorrono una serie di aspetti e sarà il medico specialista a stabilirli in sede di visita. In generale, i costi coprono l’onorario del chirurgo che esegue il trapianto (specialista in chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva), il personale infermieristico che assiste il medico durante l’intervento, i costi per l’anestesia locale e l’anestesista.

La tecnica FUE permette di estrarre i singoli follicoli uno a uno, attraverso un punzone chirurgico di circa 0,8 millimetri di diametro.

Inoltre, occorre prendere in considerazione i costi della sala operatoria e degli strumenti: ogni sessione può durare in media tre – sei ore. In alcuni casi il tempo richiesto potrebbe essere maggiore oppure rendersi necessaria più di una sessione. Questo si ripercuote naturalmente sul tempo trascorso in sala operatoria e quindi sul prezzo finale. È da considerare anche l’uso degli strumenti e delle attrezzature impiegate, che vanno da aghi e siringhe allo stereomicroscopio, strumento indispensabile per l’esecuzione dell’intervento.

Trapianto di capelli in Turchia

Attualmente vengono utilizzate due tecniche diverse: la tecnica FUE e la FUSS

Infine, il costo dipende dal procedimento chirurgico utilizzato. Attualmente vengono utilizzate due tecniche diverse: la tecnica FUE e la FUSS. Entrambe prevedono la ridistribuzione sistematica ed estetica dei follicoli piliferi, attraverso l’innesto di piccole sezioni di cuoio capelluto che contengono le cosiddette unità follicolari. In questo modo, con ogni innesto viene trapiantato il follicolo capillare; il capello, quindi, crescerà in modo naturale dalla radice; la differenza tra le due tecniche consiste nel metodo utilizzato per estrarre dalle zone donanti i follicoli piliferi che verranno, subito dopo, ricollocati nella zona priva di capelli.

Tecniche chirurgiche

La tecnica tradizionale di trapianto capillare è la tecnica FUSS (Follicular Unit Strip Surgery) o prelievo della striscia. Consiste nell’asportare i capelli dalla zona donatrice in una sottile striscia di pelle, lunga circa 20 cm e larga uno, che verrà innestata subito dopo nella zona colpita da alopecia. Al pari dell’altra tecnica, i rischi sono minimi, ma va notato che questo procedimento comporta una sutura nelle zone interessate e quindi il recupero sarà un po’ più lungo. I punti si ritireranno dopo circa 12 giorni e lasceranno una micro-cicatrice. Questa sarà esteticamente invisibile qualora il paziente deciderà di tenere i capelli a una lunghezza minima di cinque millimetri.

In ogni fase del soggiorno in Turchia sarete affiancati da un traduttore e uno degli aspetti che vi sorprenderà piacevolmente sarà il numero di pazienti europei ospiti della clinica.

La tecnica FUE o estrazione delle unità follicolari è una procedura più avanzata. Non prevedendo l’uso del bisturi e non comportando sutura o punti, il processo di cicatrizzazione è molto più veloce. In questo modo, il paziente si ristabilisce dal trapianto capillare, da un punto di vista medico, in 24 ore e potrà riprendere il lavoro e la vita normale dopo circa una settimana, escluse le attività fisiche molto intense o che comportino una sudorazione eccessiva. Da questo punto di vista è consigliabile stare a riposo per almeno 15 giorni prima di praticare sport o eseguire movimenti bruschi.

Trapianto di capelli in Turchia

La tecnica FUE o estrazione delle unità follicolari è una procedura più avanzata

La tecnica FUE permette di estrarre i singoli follicoli uno a uno, attraverso un punzone chirurgico di circa 0,8 millimetri di diametro, conosciuto come ‘punch’ che può essere utilizzato manualmente o automaticamente. Una volta estratti, i follicoli vengono spostati sulle aree calve del cuoio capelluto, innestandoli uno a uno, affinché i capelli crescano in modo naturale dalla propria radice. L’intervento può durare più di 10 ore, quindi il chirurgo e il paziente possono decidere se realizzarlo in una o due sedute.

Rischi connessi al trapianto capillare

Anche se si tratta di una chirurgia mini-invasiva in cui le complicanze sono rare, è necessaria la massima attenzione al fine di evitare rischi ed effetti collaterali che derivano solitamente dalla somministrazione dell’anestesia locale. Inoltre, chi decide di sottoporsi a un trapianto di capelli in Turchia, può essere certo che il viaggio non rappresenta un rischio extra per il buon esito dell’intervento.

Gli effetti secondari più comuni si verificano in circa il 5% dei casi e sono perlopiù collegati all’anestesia locale. Questi comprendono:

Cicatrici

La maggior parte dei pazienti, nel corso della visita pre-operatoria, esprime preoccupazione circa la visibilità delle cicatrici. Occorre ricordare che queste si noteranno solo qualora venga eseguita la tecnica FUSS o della striscia (in cui viene rimossa una sottile striscia di cute dalla zona donatrice), dal momento che essa comporta sutura. Tuttavia, anche in questi casi, il segno che resterà dopo la rimozione dei punti sarà molto piccolo, esteticamente invisibile ad occhio nudo, sempre che i capelli siano lunghi almeno cinque millimetri.

trapianto di capelli in Turchia

Ogni giorno più di una dozzina di italiani decidono di sottoporsi a un’operazione di trapianto di capelli in Turchia

Gonfiore

Di solito scompare dopo circa 48 ore senza necessità di assumere farmaci e senza ulteriori conseguenze. Per ridurre al minimo l’infiammazione, si  consiglia al paziente di applicare localmente del ghiaccio o massaggiare la zona, dalla parte gonfia verso i margini.

Alterazione della sensibilità

È comune la perdita di sensibilità nella zona dove è presente la cicatrice. La maggior parte degli specialisti afferma che il fenomeno scompare naturalmente nel giro di tre o quattro settimane.

Lesioni dei nervi

Nel corso dell’intervento alcuni nervi potrebbero venire lesionati. Questi danni possono portare a una perdita temporanea o persistente della sensibilità nella zona donatrice e nella zona che riceve il trapianto. Fortunatamente, in genere questi danni scompaiono con il tempo. Una perdita di sensibilità permanente è un fatto che si verifica solo in rare occasioni.

Asimmetria

Tranne rare eccezioni, il viso delle persone è asimmetrico. Con questo tipo di intervento chirurgico, tale asimmetria potrebbe accentuarsi un po’; una volta verificati i risultati finali del trapianto, potrà essere presa in considerazione l’esistenza di una differenza eccessiva tra i due lati.

Dolore cronico

Anche se si tratta di un rischio molto raro, nella zona interessata può manifestarsi dolore cronico che va segnalato al medico quanto prima. In ogni caso, qualunque sia l’anomalia rilevata dal paziente dopo il trapianto dei capelli, dovrà essere riportata subito al chirurgo.

Follicolite

trapianto capelli Turchia

La fase che precede un’operazione di trapianto capillare in Turchia non differisce molto rispetto ad altri tipi di intervento

Circa tre mesi dopo l’intervento chirurgico, l’innesto comincia a crescere e, a quel punto, potrebbe verificarsi una follicolite. L’infiammazione è provocata dal capello stesso che provoca la rottura della pelle. È essenziale seguire le indicazioni del medico per tutto il decorso post-operatorio, al fine di scongiurare un’eventuale follicolite

Reazioni allergiche

In alcuni casi sono state riscontrate reazioni allergiche topiche a:

  • Cerotto
  • Strumenti utilizzati per la sutura
  • Preparati topici

Al fine di prevenire tali reazioni allergiche, il paziente dovrà indicare allo specialista qualunque tipo di allergia a cui è soggetto. Possono, inoltre, sorgere reazioni sistemiche, di maggiore serietà, ai medicinali utilizzati durante il trapianto o nel periodo successivo.

Se temete che il viaggio possa compromettere il buon esito del trapianto di capelli e siete dubbiosi, rassicuratevi. Il viaggio non comporta alcun rischio o altre complicazioni durante la fase di recupero.

Una reazione allergica potrebbe richiedere un adeguato trattamento farmacologico ma, in generale, si cerca sempre di evitare che ciò accada. A tal fine, il chirurgo provvederà ad eseguire previamente tutti i test opportuni.

Caduta dei capelli

trapianto di capelli in Turchia

L’impianto di capelli in Turchia è un’ottima soluzione al problema dell’alopecia

Alcuni giorni dopo l’operazione, potrebbe verificarsi una caduta dei capelli nella zona donatrice e anche nella zona ricevente. Nella quasi totalità dei casi si tratta di una perdita temporanea. Circa tre mesi dopo, i capelli riprenderanno a crescere come di consueto. Anche se si tratta di un rischio non comune, il chirurgo non può impedire che ciò si verifichi, fatto che può causare una certa apprensione nel paziente. Se dovesse verificarsi una caduta temporanea dei capelli si consiglia di indossare un cappello fino a quando i capelli ricrescano.

Fase preoperatoria

La fase che precede un’operazione di trapianto capillare in Turchia non differisce molto rispetto ad altri tipi di intervento, né rispetto al protocollo adottato in qualunque altro paese.

Ecco, comunque, una serie di semplici indicazioni che vengono fornite ai pazienti affetti da alopecia prima di sottoporsi a trapianto:

  • Tutte le condizioni cliniche pregresse del paziente devono essere riportate al chirurgo.
  • Il giorno fissato per l’operazione il paziente dovrà assumere la preparazione medica stabilita, sarà a digiuno e farà la doccia utilizzando il suo solito shampoo. Non indosserà parrucche o posticci – nel caso in cui li usasse abitualmente- e non utilizzerà lacche, gel o cere per i capelli.
  • Nei 7 -15 giorni che precedono l’intervento chirurgico, non assumerà aspirine o altro tipo di farmaci anti-infiammatori.
  • Nei 15 giorni che precedono l’intervento occorre sospendere l’assunzione di Minoxidil.
  • Bevande alcoliche. Almeno tre giorni prima e tre giorni dopo il trapianto si consiglia di non assumere alcol, caffè e bevande gassate perché inibiscono l’effetto di alcuni farmaci utilizzati nel trattamento.
  • Fumo. Si tratta anch’esso di un aspetto che può pregiudicare le fasi pre e post operatorie. Occorrerà quindi sospendere il fumo uno o due giorni prima dell’intervento- come minimo – dal momento che il fumo causa un aumento di sanguinamento durante l’operazione chirurgica ed è maggiore il rischio d’infezione.
  • Multivitaminici. Circa sette giorni prima dell’intervento, si consiglia di sospendere l’assunzione di multivitaminici, vitamine del complesso B, E e prodotti erboristici. Tali sostanze hanno proprietà anticoagulanti e aumentano la probabilità di emorragia.
  • Non sarà possibile mettersi alla guida di un autoveicolo lo stesso giorno dell’intervento. Per quanto sia un’operazione poco invasiva che non richiede l’uso di anestesia totale, i farmaci somministrati possono causare sonnolenza, rendendo pertanto pericolosa la guida, soprattutto subito dopo l’operazione.

Buoni motivi per visitare Istanbul

State valutando la possibilità di sottoporvi a un intervento di trapianto di capelli in Turchia o avete già deciso? Se volete sapere qualcosa di più di questa bella città che è Istanbul e che potrete visitare durante il vostro soggiorno, ecco alcune delle sue straordinarie attrattive.

Trapianto di capelli in Turchia

In Turchia si possono trovare alcuni tra i migliori chirurghi al mondo, specializzati nel trapianto dei capelli

Istanbul è la più grande città turca, situata nell’area nordest della Turchia, vicino al Bosforo.

Lo stretto del Bosforo segna il confine tra Europa e Asia, posizione che concede a Istanbul il privilegio di essere l’unica città al mondo che appartenga a due continenti diversi.

Benché la capitale turca sia Ankara, è ben nota l’importante posizione di Istanbul per l’industria, il commercio, la cultura e il turismo. Parliamo di una delle città più suggestive al mondo, disseminata di contrasti: culture, sapori, odori, colori, suoni…

Il microinnesto dei capelli è un intervento indolore, qualunque sia la tecnica utilizzata per estrarre i follicoli piliferi.

La prima impressione che offre la città potrebbe essere quella di caos completo, invece la sua alchimia è incantevole. Troppo europea per essere orientale e molto occidentale per essere asiatica. L’equilibrio delle sue chiese, moschee e palazzi le conferiscono una bellezza senza pari. L’offerta turistica è forte e la rende una delle città che ogni anno accoglie più turisti al mondo.

Domande frequenti sul trapianto di capelli

Trapianto di capelli in Turchia

Il trapianto di capelli in Turchia offre le stesse garanzie di successo dei trapianti praticati in qualsiasi clinica in Italia o in Europa

Di fronte al problema della calvizie e soprattutto all’eventualità di sottoporsi a un trapianto di capelli, considerata l’unica soluzione definitiva, è normale che sorgano una serie di domande. Ai dubbi circa il protocollo che comporta un trapianto di capelli in Turchia, si aggiungono altri interrogativi che riguardano il trapianto vero e proprio. Un chirurgo plastico sarà in grado di chiarire ogni dubbio, tuttavia cercheremo di rispondere in questa sede alle domande più comuni.

Principali dubbi circa il trapianto di capelli in Turchia

Sottoporsi a un trapianto capillare in Turchia è sicuro?

Si, non vi è alcun dubbio: l’impianto di capelli in Turchia è un’ottima soluzione al problema dell’alopecia. L’intero processo, il viaggio, il pernottamento e, naturalmente, la chirurgia, offre le massime garanzie. Inoltre, le cliniche e gli alberghi sono situati in zone completamente sicure di Istanbul, il che significa che non vi è nulla da temere per tutta la durata del soggiorno.

I chirurghi turchi specializzati nel trapianto dei capelli sono bravi chirurghi?

In Turchia si possono trovare alcuni tra i migliori chirurghi al mondo, specializzati nel trapianto dei capelli. In effetti, la loro esperienza in questo campo è ampia perché, tra l’altro, la Turchia è pioniera negli interventi di trapianto dei baffi (ricordiamo che nei paesi musulmani i baffi sono simbolo di virilità ed eleganza e sono molti gli uomini che decidono di infoltirli).

Attualmente, si contano più di 250 cliniche dedicate a questo tipo di intervento; inoltre il governo turco si è impegnato a promuovere il “turismo sanitario”.

Che risultati offre?

trapianto di capelli in Turchia

L’alopecia non ha alcun effetto sui capelli innestati

Il trapianto di capelli in Turchia offre le stesse garanzie di successo dei trapianti praticati in qualsiasi clinica in Italia o in Europa. I risultati sono eccellenti e le tecniche di micro-impianto utilizzate sono esattamente le stesse che vengono adottate in altri paesi.

I risultati sono molto buoni in caso di alopecia moderata e diffusa, e ottimi nei casi difficili. La soddisfazione di chi ha intrapreso il viaggio in Turchia per questo scopo ne è una prova.

Perché il prezzo è così economico?

Negli ultimi anni, il governo turco ha investito molto nel turismo sanitario, perseguendo l’obiettivo di attrarre più turismo. Ossia, le cliniche turche dispongono di aiuti pubblici che permettono loro di essere più competitive sui prezzi. È inoltre in esame la creazione di aree della salute “tax free”, progettate in modo specifico per gli stranieri.

In questo modo, mentre in Italia il costo dell’intervento si aggira di solito tra gli 8.000 e i 10.000 euro, in Turchia diverse cliniche possono offrire lo stesso intervento al costo di circa 3.000 euro. Inoltre, come osservato in precedenza, si tratta di un pacchetto all-inclusive, che comprende volo, hotel, trasferimenti, traduttore.

Le offerte di trapianto di capelli in Turchia in genere consistono in un pacchetto completo che include, oltre all’intervento, pernottamento in albergo per tutto il periodo necessario, trasferimento in clinica e traduttore.

Il volo aereo può pregiudicare il buon esito del trapianto di capelli?

Alcuni esperti consigliano cautela quando si tratta di affrontare un volo aereo dopo aver subito un trapianto di capelli. Tuttavia, le cliniche turche considerano molto seriamente la questione: i voli per il rientro in Italia vengono programmati con le maggiori garanzie, in modo che né il paziente né il risultato dell’innesto possano essere pregiudicati dal viaggio.

È possibile visitare la Turchia durante il soggiorno?

Il pacchetto viaggio in Turchia per il trapianto di capelli viene programmato principalmente per permettere al paziente di sottoporsi alle visite tricologiche e all’intervento presso la clinica. Tuttavia, in genere il paziente dispone di qualche ora per potere godere delle bellezze e della cucina di Istanbul.

Quante persone si recano a Istanbul per sottoporsi al trapianto dei capelli?

Si stima che siano circa 5.000 persone ogni mese. Tra queste, sono sempre più gli europei attratti dal prezzo e dall’ottima qualità dell’intervento di trapianto di capelli in Turchia. Alcune cliniche turche attualmente ospitano almeno quattro o cinque italiani al giorno.

Altre domande sul trapianto dei capelli

Alle domande precedenti si possono aggiungere una serie di altri dubbi frequenti che riguardano in modo specifico la tecnica e il procedimento chirurgico. Ecco le domande più importanti.

L’alopecia colpisce i nuovi capelli trapiantati?

trapianto di capelli in Turchia

Possiamo considerare il trapianto capillare come metodo definitivo ed efficace contro l’alopecia

No, l’alopecia non ha alcun effetto sui capelli innestati; questo significa che possiamo considerare il trapianto di capelli in Turchia come metodo definitivo ed efficace contro l’alopecia. Il motivo è semplice ed è spiegato dalla tecnica specifica utilizzata per il trapianto.

I capelli innestati provengono dal paziente stesso, per cui è esclusa qualsiasi possibilità di rigetto; inoltre i bulbi vengono prelevati da quelle aree della testa in cui i capelli non cadono. Vale a dire, il chirurgo preleva i capelli da trapiantare dalla zona occipitale e laterale, aree della testa in cui i capelli sono geneticamente programmati per durare tutta la vita (aree non soggette all’azione dell’ormone DHT, responsabile della calvizie). In poche parole, i capelli trapiantati non cadranno.

È possibile farsi trapiantare i capelli di un’altra persona?

La risposta a questa domanda è no. Non è consigliabile né possibile effettuare un trapianto di capelli prelevati da un’altra persona e farlo con buoni risultati. Il donatore e il ricevente devono essere la stessa persona, in modo da escludere il rischio di rigetto e la possibilità di sviluppare malattie future dei capelli.

Il trapianto dei capelli è doloroso?

No. Il microinnesto dei capelli è un intervento indolore, qualunque sia la tecnica utilizzata per estrarre i follicoli piliferi. Per garantire l’assoluta assenza di dolore, il chirurgo sottopone il cuoio capelluto del paziente ad anestesia locale; in alcuni casi, se il paziente si mostra troppo ansioso, gli verrà somministrata una leggera sedazione per favorirne il rilassamento. Il trapianto di capelli in Turchia comporta, al massimo, un leggero fastidio nella zona trattata, una sensazione paragonabile a una tirata di capelli.

Le cicatrici restano visibili?

Trapianto di capelli in Turchia

Con il metodo FUE non restano cicatrici perché le incisioni realizzate sono minuscole e non richiedono punti di sutura

La visibilità delle cicatrici risultanti da un innesto di capelli dipendono dalla tecnica chirurgica utilizzata e dall’abilità del chirurgo plastico. Comunque, con il metodo FUE non restano cicatrici perché le incisioni realizzate sono minuscole e non richiedono punti di sutura. Di conseguenza, questa tecnica lascia unicamente cicatrici microscopiche, invisibili ad occhio nudo, anche se il paziente porta i capelli molto corti.

La tecnica FUSS o del prelievo della striscia, invece, lascia una cicatrice un po’ più visibile. Per estrarre i capelli dalla zona donatrice viene infatti realizzata un’incisione nel cuoio capelluto allo scopo di rimuovere una sottile striscia di pelle contenente i follicoli piliferi. Tuttavia, neanche in questo caso resterà una cicatrice evidente, poiché le aree trattate sono molto piccole.

L’effetto è naturale?

La tecnica FUE e la FUSS sono interventi che garantisono un effetto molto naturale. Occorre un po’ di pazienza prima di poter apprezzare il risultato finale, ma quando i capelli cresceranno completamente e in modo del tutto naturale, nessuno potrà sospettare che sia avvenuto un trapianto di capelli. Si può correggere un trapianto di capelli eseguito precedentemente.

Esistono limitazioni al trapianto di capelli?

La limitazione principale al micro-trapianto riguarda l’estensione dell’area donatrice, cioè il numero di unità follicolari sane idonee al trapianto. In particolare occorre prestare attenzione alla densità dei capelli, al diametro degli stessi e alla mobilità del cuoio capelluto.

Di conseguenza, sarà necessaria una buona densità di capelli nella zona donatrice (almeno 0,5 unità follicolari per mm2); un diametro minimo del fusto capillare (in modo approssimativo deve essere compreso tra 0,06 millimetri e 0,14 mm, a seconda del tipo di capelli); deve, infine, essere garantita una sufficiente mobilità del cuoio capelluto nella zona donatrice.

Qual è l’età consigliata per sottoporsi a un trapianto di capelli?

Tra i 26 e gli 80 anni, chiunque può sottoporsi a un trapianto di capelli. In realtà, i chirurghi consigliano agli uomini di sottoporsi a questo tipo di intervento tra i 30 e i 40 anni di età, per due motivi principali:

  • Questa è la fascia d’età in cui si può già prevedere il futuro sviluppo dell’alopecia.
  • A quest’età, il paziente ha già ben delineate le zone in cui cadono i capelli, fatto che facilita la distribuzione dei follicoli nelle zone da ripopolare.

Che tipo di anestesia viene utilizzata?

Per eseguire un trapianto di capelli in Turchia è sufficiente l’anestesia locale e, in alcuni casi, una leggera sedazione che permetta al paziente di restare rilassato durante l’intervento. Inoltre, trattandosi in genere di sessioni di lavoro piuttosto lunghe (dalle 8 alle 12 ore), la sedazione cosciente aiuta il paziente a ridurre la percezione del tempo.

È necessario il ricovero ospedaliero?

La qualità del trapianto di capelli in Turchia è garantita e dà ottimi risultati sia mediante la tecnica FUE sia con la tecnica FUSS.

No, l’innesto tricologico o trapianto di capelli è una tecnica ambulatoriale. È necessario un intervento chirurgico per dire addio al problema dell’alopecia, tuttavia si tratta di una semplice operazione che in nessun caso rende necessaria una successiva ospedalizzazione.

I capelli trapiantati richiedono cure speciali?

Trapianto di capelli in Turchia

La qualità del trapianto di capelli in Turchia è garantita e dà ottimi risultati sia mediante la tecnica FUE sia con la tecnica FUSS

La cura dei capelli trapiantati dipende principalmente dalla tecnica utilizzata. Di solito, il paziente non può lavare i capelli nei primi tre giorni dopo l’intervento chirurgico; trascorso questo tempo dovrà lavarli quotidianamente con acqua e sapone. Dovrà inoltre applicare qualunque lozione o crema prescritta dal chirurgo.

Al momento di fare la doccia si consiglia di non rivolgere il getto dell’acqua direttamente sul cuoio capelluto e di regolarne la pressione. L’ideale sarà mescolare acqua e sapone nelle mani, per poi massaggiare delicatamente la testa, senza strofinare.

Anche le donne possono sottoporsi al trapianto di capelli?

Sì. Le donne con problemi di alopecia possono sottoporsi a questa tecnica, con qualche differenza rispetto agli uomini. Ad esempio, il trapianto sarà tanto più efficace quanto più localizzata è la zona di perdita dei capelli, mentre la sua efficacia diminuisce quando la perdita dei capelli è diffusa (cioè, quando sono presenti problemi di densità capillare).

Nel caso delle donne, quindi, è consigliabile consultare uno specialista tricologico che analizzerà a fondo il problema e potrà consigliare la soluzione più adatta.