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Trapianto di capelli a Torino


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Pubblicato in Trapianto di capelli

Il trapianto di capelli a Torino è un intervento di microchirurgia realizzato da un chirurgo specializzato in questo campo. Prevede l’estrazione dei follicoli piliferi da un’area in cui i capelli sono più folti – mediante una piccola incisione nel cuoio capelluto – per impiantarli in un’altra diradata.

Al momento l’unica soluzione definitiva all’alopecia è il trapianto di capelli. L’operazione consiste nel trapiantare i capelli – prelevati dal paziente stesso – nelle zone che ne sono rimaste prive, con l’obiettivo di farli crescere in modo normale e con un aspetto del tutto naturale.

Trapianto di capelli a Torino e alopecia

Normalmente si perdono dai 50 ai 100 capelli al giorno. È importante tenere presente che la caduta dei capelli è una fase normale che fa parte del ciclo vitale del capello. Può però sfociare nella calvizie quando il numero di capelli che cadono è maggiore della percentuale di ricrescita o quando i nuovi capelli che sostituiscono quelli caduti, nascono più sottili.

Alcune persone perdono i capelli in modo rapido e copioso. Il motivo può essere una malattia cronica, un forte stress emotivo, la sospensione di un trattamento ormonale, l’assunzione di alcuni farmaci, un’alimentazione povera di nutrienti oppure, nel caso delle donne, il periodo dopo il parto.

Quale sia la causa che la provoca, la calvizie è fonte di insicurezza e di bassa autostima in chi la subisce e percepisce il proprio aspetto più invecchiato.

In che cosa consiste il procedimento?

Il trapianto di capelli a Torino è un intervento di microchirurgia eseguito da uno specialista, assistito da un’equipe chirurgica (composta da tre o più infermieri strumentisti).

    Al momento l’unica soluzione definitiva all’alopecia è il trapianto di capelli.

    Nel corso di questa operazione vengono estratti i follicoli piliferi da una zona donatrice – di solito la nuca o i due lati della testa – attraverso una micro-incisione del cuoio capelluto, per essere ricollocati nelle zone riceventi.

    Affinché l’intervento abbia un buon risultato,  è necessario che la distribuzione delle unità follicolari avvenga in modo ragionato, seguendo precisi modelli estetici che facciano apparire del tutto naturali i nuovi capelli. Questo effetto si ottiene inserendo una prima fila di innesti da uno o due capelli e gradualmente aumentando la densità, nelle aree alopeciche e nelle zone più vicine, al fine di garantire una distribuzione ottimale e un risultato naturale.

    Due tecniche dagli incredibili risultati

    Oltre alla tecnica FUE, nel trapianto di capelli a Torino viene utilizzata un’altra tecnica denominata “Follicular Unit Strip Surgery”, meglio nota come FUSS o “tecnica della strip”. Con questa tecnica vengono prelevate (dalla zona donatrice) losanghe di cuoio capelluto dotate di follicoli piliferi per innestarle nell’area dove non ci sono capelli (zona ricevente) mediante una piccola incisione e in  anestesia locale.

    Attualmente il trapianto di capelli si basa su queste due tecniche di estrazione dei follicoli piliferi dalla zona donatrice del paziente. Ognuna di esse presenta vantaggi e limiti.

    Quanto dura l’intervento?

    Nel caso della tecnica FUE, la durata dell’intervento dipende dal numero di unità follicolari che vengono innestate. A titolo indicativo (ciascun caso è diverso dagli altri) si può dire che un intervento di otto ore permette di impiantare fino a 3.000 unità follicolari.

    Se dovesse essere necessaria un’altra sessione per estrarre altre unità follicolari, si fissa un altro appuntamento per terminare l’operazione. Le unità follicolari vengono sempre estratte dal paziente, evitando così il rischio di rigetto.

    Se si adotta la tecnica FUSS, il trapianto di capelli a Torino è un po’ più veloce: da tre a cinque ore, inclusa la fase preoperatoria. Il paziente viene trasferito in sala operatoria, gli viene somministrato un anestetico locale nella zona da cui verrà ricavata la striscia di cuoio capelluto contenente i follicoli piliferi, per terminare con la sutura. Questo processo dura circa un’ora. Le altre due – quattro ore servono per l’impianto dei follicoli piliferi nella zona chiamata ricevente.

    In entrambi i casi, l’intervento è ambulatoriale e il paziente viene dimesso due ore dopo il trapianto di capelli a Torino.

    Con la tecnica FUE, poiché non implica alcun intervento chirurgico, sutura o rimozione dei punti, il recupero è più rapido e dura da tre a quattro giorni.

    La tecnica del micro-innesto è indolore in quanto le zone donatrici e riceventi vengono anestetizzate. Il paziente, quindi, non avverte alcun tipo di disagio o dolore nel corso dell’intervento. È possibile anche che venga somministrato un sedativo leggero.

    L’intervento non richiede alcuna preparazione speciale. La necessità di tagliare i capelli prima dell’innesto viene concordata con il medico. Il medico individuerà l’area donatrice in base alle unità follicolari che reputa necessarie.

    La fase postoperatoria del trapianto di capelli a Torino

    Con la tecnica FUE, poiché non implica alcun intervento chirurgico, sutura o rimozione dei punti, il recupero è più rapido e dura da tre a quattro giorni.

    Con la FUSS, il periodo postoperatorio è ridotto e dopo l’intervento chirurgico è bene tener conto dei  seguenti consigli.

    Al termine dell’intervento il paziente esce dall’ospedale senza bendaggio. Per coprire la zona interessata dal trapianto è sufficiente un berretto portato da casa.

    Entro circa 48 ore dall’intervento, è possibile avvertire infiammazione a livello della fronte e della zona su cui si è intervenuti. L’infiammazione può durare da quattro a cinque giorni e potrebbe impedire la ripresa immediata delle normali attività (lavoro o studio).

    Nel punto di inserimento degli innesti compare una piccola crosta che cade dopo circa due settimane. Quando la crosta cade, non restano tracce dell’operazione, solo un leggero arrossamento nella zona dell’innesto, che può permanere da tre a quattro settimane.

    Il capello innestato cade dopo 20 – 30 giorni dall’operazione, ma nel giro di tre mesi ricomincia a crescere, al ritmo di un centimetro al mese.

    Bisogna attendere un massimo di sei mesi dal trapianto di capelli a Torino affinché i capelli innestati raggiungano una lunghezza di due – tre centimetri e si comincino ad apprezzare i risultati.

    Nel giro di un anno, i capelli saranno lunghi già da sette a otto centimetri.

    La tecnica FUSS lascia una piccola cicatrice sulla nuca, punto da cui vengono ricavati i follicoli, ma essendo coperta dai capelli resta completamente invisibile. Anche con un taglio di capelli molto corti, la cicatrice difficilmente si noterà.

    Perdita dei capelli

    La perdita dei capelli avviene per fasi; può concentrarsi in alcune aree della testa o essere generalizzata. Una persona in media perde circa 100 capelli al giorno, a seconda del tipo di capelli, del periodo dell’anno, etc.

    Sul cuoio capelluto sono presenti circa 100.000 capelli, quindi questo ritmo di caduta dei capelli, in linea di massima, non deve destare preoccupazione. I capelli umani sono costituiti da un tipo di proteina chiamata cheratina.

    Il capello è costituito dal fusto, la radice (che si trova sotto pelle) e il follicolo, il punto da cui nasce il capello. Il bulbo pilifero, dove viene prodotto il pigmento che dà colore ai capelli (la melanina), si trova nella parte inferiore del follicolo.

    I capelli seguono un determinato ciclo di crescita, seguito da quello che può essere chiamata fase di riposo. L’andamento di questo ciclo varia da persona a persona. La fase di crescita dei capelli, chiamata anagen, di solito dura da due a tre anni. Durante questa fase i capelli crescono come minimo un centimetro al mese.

    La perdita dei capelli avviene per fasi; può concentrarsi in alcune aree della testa o essere generalizzata.

    La fase di “riposo”, denominata telogen, ha normalmente una durata di tre – quattro mesi: al termine di questa fase, i capelli cadono per lasciare posto, nello stesso punto, a un nuovo capello. In breve, quando il capello cade ricomincia la fase di crescita.

    La perdita graduale dei capelli è una caratteristica tipica dell’invecchiamento. Conduce, però, alla calvizie quando la caduta supera il ciclo normale di rigenerazione dei capelli.

    Cosa fare quando cadono i capelli?

    In qualunque caso, la soluzione migliore è consultare il medico, soprattutto se la caduta dei capelli segue uno schema insolito, ha un’evoluzione rapida o avviene in tenera età. È altrettanto importante consultare il medico quando la perdita dei capelli è accompagnata da sintomi come dolore o prurito oppure se il cuoio capelluto si presenta arrossato, squamoso o con altre anomalie.

    Altre situazioni in cui è bene andare dal medico è quando compaiono zone di alopecia nella barba o sulle sopracciglia, in presenza di aumento di peso, debolezza muscolare, affaticamento, intolleranza alle basse temperature oppure quando è una donna ad essere affetta da calvizie di tipo maschile. Il medico valuterà se si è buoni candidati per il trapianto di capelli.

    Sono diversi i modi per recuperare i capelli perduti, a seconda della causa. Tuttavia, nella maggior parte dei casi l’unica soluzione definitiva è sottoporsi a un trapianto di capelli a Torino. Solo un medico esperto vi può garantire un buon risultato: la scelta del chirurgo, quindi, è molto importante.

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