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Mastoplastica additiva a Prato


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Pubblicato in Mastoplastica additiva

Attualmente la chirurgia di aumento del seno o mastoplastica additiva a Prato è un tipo di operazione che si realizza principalmente per migliorare l’estetica corporale e l’aspetto nelle donne che abbiano dei seni poco sviluppati rispetto al resto del corpo, oppure che possiedano delle notevoli asimmetrie, o ancora che abbiano sofferto un traumatismo o subito una mastectomia a causa di un tumore alla mammella. Al giorno d’oggi l’aspetto fisico gioca un ruolo molto importante, e questo tipo di intervento chirurgico ha un costo relativamente basso e fornisce degli ottimi risultati: per questa ragione esiste una grande domanda.

Prima della chirurgia di mastoplastica additiva a Prato

Mastoplastica additiva a Prato

L’obiettivo di una mastoplastica additiva a Prato è quello di aumentare il volume del seno in modo tale che le sue dimensioni siano in rapporto armonico ed equilibrato con il resto del corpo

L’obiettivo di una mastoplastica additiva è quello di aumentare il volume del seno in modo tale che le sue dimensioni siano in rapporto armonico ed equilibrato con il resto del corpo e con la costituzione corporea della donna, cercando sempre comunque di rispettare quelli che sono i desideri e le aspettative della paziente. Lo scopo finale di questo tipo di intervento chirurgico di mastoplastica additiva a Prato è quello di migliorare notevolmente l’aspetto fisico della donna, di modo tale che questa si senta meglio con sé stessa ed in generale si senta più sicura.

Per molto tempo (giacché la mastoplastica additiva possiede una lunga storia) è stata considerata un intervento frivolo e innecessario, a causa del fatto che aveva basicamente uno scopo estetico e che comportava anche alcuni rischi. Al giorno d’oggi, invece, si ha molta più coscienza di quanto possa essere importante, sia a livello psicologico che a livello sociale, il fatto che la donna sia soddisfatta del volume del proprio seno. Attualmente inoltre, grazie ai grandi progressi tecnologici effettuati della medicina ed alla sofisticatezza delle protesi mammarie utilizzate, è considerato un intervento con scarsi rischi, altra ragione per cui ne è aumentata notevolmente la domanda.

Lo scopo finale è quello di migliorare l’aspetto fisico della donna, di modo tale che questa si senta meglio con sé stessa ed in generale si senta più sicura.

È necessario menzionare il fatto che questo tipo d’intervento di mastoplastica additiva a Prato può procurare grandi vantaggi, infondendo un rinnovato senso di sicurezza in sé stesse, unitamente alla soddisfazione personale ed all’autostima: tutti questi fattori hanno un’innegabile ripercussione positiva sulla vita famigliare, lavorativa e sociale.

Aumento del seno a Prato

Questo tipo d’intervento di aumento del seno a Prato può procurare grandi vantaggi, infondendo un rinnovato senso di sicurezza in sé stesse

Suggerimenti per la mastoplastica additiva a Prato

Per quanto riguarda la fase pre-operatoria ed i processi che precedono l’intervento di aumento del seno a Prato, bisogna tenere conto di alcuni aspetti che andremo ora ad analizzare.

    Come prima cosa, la paziente deve seguire in modo rigoroso tutte le indicazioni del chirurgo plastico prima di realizzare l’intervento. È molto importante che le aspettative della paziente riguardo al risultato finale siano realistiche. Questo aspetto è parte di una generale presa di coscienza responsabile che avviene tra il medico e la paziente, normalmente nella prima fase del periodo previo all’intervento. Statisticamente, il grado di soddisfazione delle pazienti operate è molto alto.

    E c’è di più: nella maggior parte dei casi in cui la paziente si senta insoddisfatta rispetto al risultato dell’intervento, solitamente ciò non si deve all’operato del chirurgo, bensì al fatto che la paziente non aveva chiaro il risultato finale a cui voleva giungere. Il risultato di questo errore sarà una paziente insoddisfatta: diventa quindi una questione di vitale importanza il fatto che si instauri una comunicazione chiara ed onesta tra paziente e chirurgo, e che il chirurgo esponga in dettaglio e con precisione quali siano le reali possibilità dell’intervento.

    La paziente deve seguire in modo rigoroso tutte le indicazioni del chirurgo plastico prima di realizzare l’intervento di mastoplastica additiva a Prato.

    La paziente dovrà sottoporre al medico chirurgo qualsiasi dubbio o domanda che abbia riguardo alla fase pre- operatoria, all’intervento chirurgico, alla fase post- operatoria o recupero ed al costo che ha questo tipo di intervento. Oggigiorno il prezzo di questa operazione si è ridotto in modo significativo, anche nei casi in cui sia eseguito da chirurghi di altissimo livello. In questa fase è quindi molto importante che la paziente chiarisca i propri dubbi e ponga tutte le domande che ritenga opportune, e che prima dell’intervento abbia una conoscenza certa e sicura riguardo a quali siano le proprie aspettative e a che cosa si aspetti dall’intervento chirurgico.

    aumento dei seni a Prato

    È molto importante che le aspettative della paziente riguardo al risultato finale siano realistiche

    Prima di operarsi, la paziente dovrà sapere quale sarà il possibile risultato finale dell’intervento: dove le rimarranno le cicatrici, se l’operazione modificherà o meno la misura dei capezzoli e come sarà il periodo di convalescenza successivo all’intervento di mastoplastica additiva a Prato. Si consiglia sempre che le pazienti idratino molto bene la pelle durante la fase pre- operatoria dell’intervento, utilizzando apposite creme idratanti nelle due settimane che precedono l’operazione di aumento dei seni.

    La paziente dovrà anche compilare un questionario medico, necessario per rilevare possibili problemi di natura reumatologica o del sistema immunitario.

    È molto importante informare il medico in modo appropriato su quali medicine si stiano prendendo. Si deve tener conto del fatto che l’assunzione di certe medicine potrebbe essere nociva, soprattutto se si assumono subito prima l’intervento. A dire il vero, qualche settimana prima della chirurgia, è consigliabile che la paziente si astenga del tutto dall’ingesta di medicine che abbiano componenti come l’acido acetilsalicilico, od antinfiammatori ed integratori con vitamina E, oppure olio di enagra, perché i componenti di tali medicine possono causare piccole emorragie e la formazione di ematomi durante la fase post- operatoria.

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    Prima della chirurgia, la paziente dovrà sottoporsi ad esami medici di diversa natura così come eseguire delle analisi cliniche

    Prima della chirurgia, la paziente dovrà quindi sottoporsi ad esami medici di diversa natura così come eseguire delle analisi cliniche. Si deve elaborare una storia clinica della paziente ed a tal fine si effettueranno tutti gli esami necessari a confermare che la paziente sia una candidata idonea a questo tipo d’intervento. Tra gli esami da effettuare ci sono: radiografia al torace, elettrocardiogramma ed analisi del sangue. Passata una certa età, il medico chiederà alla paziente di effettuare anche un’ecografia ai seni per escludere possibili cisti, tumori al seno, oppure delle anomalie che rendano il seno incompatibile con questo tipo d’intervento.

    Durante la fase previa alla operazione il medico chirurgo e la paziente dovranno accordarsi sul tipo di protesi da utilizzare, la misura, la forma e la via di inserimento delle protesi. La paziente dovrà tenere in grande considerazione i consigli del medico per evitare possibili eccessi riguardo al volume delle protesi, dato che lo scopo finale è quello di riuscire ad avere una silhouette estetica ed armoniosa tenendo conto delle caratteristiche del resto del corpo. In generale si valuteranno in maniera particolare le caratteristiche di ciascuna donna: si analizzeranno aspetti come la larghezza della base ghiandolare, l’anatomia della mammella, la copertura cutanea e la capacità di distensione anteriore per trazione della pelle, così come la distanza tra la zona dell’areola (e del capezzolo) ed il solco inframammario sotto tensione massima.

    Mastoplastica additiva a Prato

    Lo scopo finale è quello di riuscire ad avere una silhouette estetica ed armoniosa tenendo conto delle caratteristiche del resto del corpo

    In riferimento all’età minima, non si consiglia di sottoporsi ad una mastoplastica additiva prima di compiere 18 anni. Oltre alle ragioni di natura fisica, possono esserci infatti anche dubbi anche sulla stabilità emozionale della paziente all’ora di prendere una decisione adeguata, se questa è molto giovane.

    Durante la fase previa alla operazione di mastoplastica additiva a Prato il medico chirurgo e la paziente dovranno accordarsi sul tipo di protesi da utilizzare, la misura, la forma e la via di inserimento delle protesi.

    Si consiglia, previamente all’intervento, l’acquisto di un reggiseno sportivo, o di un qualsiasi altro tipo ritenuto più adeguato dal proprio chirurgo plastico.

    È molto importante smettere di fumare non appena si prenda la decisione di sottoporsi all’intervento. Questo perché il fumo genera possibili effetti avversi e causa una maggior difficoltà nel processo di cicatrizzazione delle ferite.

    Prima dell’intervento, il medico deve fornire alla paziente una serie di informazioni sul tipo di anestesia che utilizzerà e della tecnica d’incisone che si utilizzerà per la collocazione delle protesi mammarie. A secondo del giudizio del chirurgo l’intervento si farà con anestesia generale od anestesia locale con sedazione. Comunque sia è importante sottolineare che l’operazione è totalmente indolore, dato che la paziente sarà sotto anestesia, a prescindere dalla modalità scelta, e per questo motivo non sentirà alcun male.

    Aumento del seno a Prato

    È molto importante smettere di fumare non appena si prenda la decisione di sottoporsi all’intervento di mastoplastica additiva a Prato

    Riguardo all’alimentazione nei giorni che precedono l’intervento, la paziente dovrà evitare o ridurre l’assunzione di grassi e farine. Si consiglia d’incrementare l’ingesta di proteine e vegetali. Gli alimenti con vitamina C favoriscono il processo di guarigione delle ferite.

    La paziente non dovrà utilizzare lozioni né creme di bellezza sia sul corpo che sul viso, inclusi anche la matita per gli occhi ed il rossetto per le labbra. Non potrà neppure utilizzare lo smalto sulle unghie.

    Inoltre, la paziente dovrà essere a stomaco vuoto il giorno in cui si sottoporrà all’intervento di mastoplastica additiva, per cui non dovrà magiare né bere durante dodici ore prima della chirurgia. In ogni caso su questo argomento deciderà il chirurgo plastico.

    Tipi di protesi mammarie

    Un’altra questione che la paziente dovrà decidere insieme al suo medico chirurgo è il tipo di protesi da utilizzare. Esistono sul mercato una grande varietà di protesi mammarie di alta qualità e le loro caratteristiche cambiano in funzione dei seguenti parametri:

    • FORMA: le protesi possono essere rotonde o anatomiche (a forma di gocce)

      mastoplastica additiva a Prato

      Attualmente le protesi mammarie che si utilizzano sono molto sicure

    • RIPIENO: basicamente ci sono due tipi, quelle in soluzione salina e quelle in gel di silicone, più o meno coesivo, queste ultime sono le più avanzate ed utilizzate oggigiorno.
    • RIVESTIMENTO ESTERNO: generalmente per il rivestimento si utilizza lo steso materiale in tutti i casi, cambia però la testurizzazione o consistenza che può essere liscia o rugosa. Nell’attualità la più utilizzata è la protesi rugosa perché minimizza il rischio di rotturacontrattura capsulare, di rippling e di spostamenti o rotazioni.

    Bisogna sottolineare che attualmente le protesi mammarie che si utilizzano sono molto sicure. La durata delle protesi è aumentata moltissimo, tanto che si può affermare che le protesi hanno una vita indeterminata e possono durare per tutta la vita, anche se è necessario realizzare delle visite mediche di routine.

    Inoltre, esistono ancora numerosi falsi miti, come per esempio il fatto che viaggiare in aereo possa considerarsi pericoloso in quanto le protesi potrebbero esplodere durante il viaggio, oppure che le protesi stesse possano essere pericolose per l’organismo, o che non permettano di rilevare un tumore al seno o ancora, che esista un maggior rischio che i seni cadano, in futuro, a causa del peso delle protesi.

    Un’altra questione che la paziente dovrà decidere insieme al suo medico chirurgo è il tipo di protesi da utilizzare.

    In realtà, semplicemente bisogna prendere alcune precauzioni, come per esempio mettere al corrente il professionista che realizzerà una mammografia del fatto che si abbiano delle protesi mammarie in modo che lui possa agire in conseguenza. Altri consigli: realizzare massaggi per il drenaggio linfatico dal terzo giorno dopo l’intervento per prevenire la contrattura capsulare; non prendere il sole durante i primi mesi per evitare l’oscuramento della cicatrice; fare molta attenzione, nei giorni successivi all’intervento, ai rapporti intimi dopo l’intervento di mastoplastica additiva a Prato.

    mastoplastica additiva a Prato

    Un’altra cosa importante che dovrà fare la paziente è comunicare al chirurgo prima dell’operazione se desideri allattare al seno in futuro

    Un’altra cosa importante che dovrà fare la paziente è comunicare al chirurgo prima dell’operazione se desideri allattare al seno in futuro. Con queste informazioni il chirurgo plastico utilizzerà delle tecniche e vie d’incisione adeguate a rendere possibile l’allattamento al seno dopo l’intervento chirurgico.

    Mastoplastica di aumento e anestesia

    Uno degli elementi cui si deve fare molta attenzione in questo intervento di chirurgia plastica è l’anestesia, che comunque si effettuerà sempre. Per questo motivo è molto importante che le pazienti ricevano informazioni chiare sull’argomento, in modo tale da non avere brutte sorprese ed avere in questo modo delle conoscenze adeguate riguardo a tutto l’intervento.

    Attualmente, la scienza medica ha fatto importanti progressi, soprattutto nei diversi tipi di anestesia per migliorare la sua efficacia e ridurre il disagio che possa produrre l’intervento nella sua totalità. Il corretto utilizzo dell’anestesia durante la chirurgia di aumento del seno si considera un fattore di grande importanza da parte dei medici e degli anestesisti preposti a tali interventi.

    mastoplastica additiva a Prato

    Esistono due tipi di anestesia per realizzare una mastoplastica additiva: l’anestesia generale e l’anestesia locale con sedazione

    Elementi chiave per ottenere un risultato migliore sono le informazioni che la paziente darà al suo medico in modo chiaro e responsabile, oltre ad una totale onestà riguardo ai farmaci assunti, vitamine, alcool, droghe, tabacco o qualsiasi sostanza che possa avere un qualche effetto sull’intervento. Allo stesso modo, dovrà comunicare al medico quali sono le sue condizioni fisiche e lo stato di salute attuale. In sintesi, la paziente dovrà fornire al medico tutte le informazioni che lui ritenga opportune prima di realizzare l’intervento.

    L’anestesia nella chirurgia plastica è un fattore molto sicuro quando viene portato a termine da un’equipe di medici con sufficiente esperienza in questo tipo d’interventi. Esistono due tipi di anestesia per realizzare una mastoplastica additiva e sono l’anestesia generale e l’anestesia locale con sedazione. In entrambi i casi, è importante che la paziente segua le indicazioni del medico e dell’anestesista per prevenire possibili rischi durante l’intervento. Comunque sia, è normale che in qualsiasi tipo d’intervento l’anestesia generi alcuni effetti collaterali, come per esempio:

    • ANESTESIA GENERALE: è molto comune l’utilizzo di questa anestesia, alcuni pazienti subiscono degli effetti collaterali che possono essere molto fastidiosi. Si presentano poche ore dopo l’operazione chirurgica e spariscono da soli: i pazienti si sentono disidratati o con nausea, dolori muscolari, mal di testa e mal di gola.
    • ANESTESIA LOCALE CON SEDAZIONE: è molto sicura e ha poche controindicazioni od effetti collaterali. A volte si possono presentare problemi respiratori. L’equipe di infermieri ha l’obbligo di controllare il paziente durante tutta la durata dell’intervento.

    L’anestesia nella chirurgia plastica è un fattore molto sicuro quando viene portato a termine da un’equipe di medici con sufficiente esperienza in questo tipo d’interventi.

    In tutti e due i casi, l’ospedale dove si effettua l’intervento di mastoplastica additiva deve possedere un’equipe in grado di aiutare il paziente in caso di problemi respiratori o di qualsiasi altra complicanza che si possa presentare.

    Anestesia generale

    aumento del seno a Prato

    La anestesia generale elimina completamente il dolore e la sensibilità in tutto il corpo

    La anestesia generale elimina completamente il dolore e la sensibilità in tutto il corpo. Questo è dovuto al fatto che blocca la comunicazione tra il corpo ed il centro di elaborazione del dolore situato nel cervello. Questa anestesia deve essere applicata e dosata dall’anestesista in coordinazione con il chirurgo. La quantità ed il tipo di anestesia utilizzate dipende dalla durata dell’intervento, il peso e l’età della paziente. Il processo di anestesia si realizza attraverso intubazione, significa che si colloca un tubo sulla trachea della paziente e con questo tubo si somministra l’anestesia in stato gassoso.

    In questi casi è necessaria la respirazione artificiale perché i sedativi inibiscono la respirazione polmonare ed il diaframma non funziona.

    Durante la chirurgia di mastoplastica additiva a Prato la paziente resta addormentata e non avrà nessun ricordo dell’intervento. L’anestesista deve monitorare tutta l’operazione per monitorare la risposta della paziente all’anestesia, così come le funzioni vitali. È molto importante che la paziente non consumi alimenti né liquidi per almeno 12 ore prima dell’intervento al fine di evitare che durante l’operazione si verifichi un’aspirazione involontaria.

    Durante la chirurgia di aumento del seno a Prato la paziente resta addormentata e non avrà nessun ricordo dell’intervento.

    Anestesia locale con sedazione

    Nel caso dell’anestesia locale con sedazione, la paziente non è totalmente anestetizzata, ma comunque sia, il dolore si elimina totalmente nell’area in cui si porta a termine l’intervento chirurgico. La paziente respira quindi con i propri mezzi, in modo naturale, e rimane cosciente e semi addormentata. Questo tipo di anestesia si utilizza nella maggior parte delle operazioni di aumento del seno, dato che non ha gli stessi rischi dell’anestesia generale. Quando la paziente si sveglia non subisce gli effetti collaterali della anestesia generale.

    La chirurgia di mastoplastica additiva a Prato

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    L’intervento ha una durata approssimativa di due ore

    Ogni medico possiede una propria tecnica preferita, con cui si identifica, e che adatta ad ogni caso particolare al fine di ottenere il miglior risultato possibile e di soddisfare maggiormente i desideri della paziente. A prescindere dalla tecnica utilizzata, tutte hanno queste fasi in comune:

    • Incisione cutanea: la protesi si introduce attraverso una piccola incisione che si situa nell’areola, nella piega sottomammaria o nella zona ascellare
    • Localizzazione della protesi: la tasca che si realizza al fine di accogliere la protesi può essere situata dietro la ghiandola mammaria e davanti al muscolo gran pettorale, oppure dietro la ghiandola e dietro il gran pettorale.
    • Azioni Connesse: in caso di mammelle cadenti o areole basse, si applica una riduzione della copertura cutanea, che può comportare una maggior cicatrice periareolare o verticale.

    I medici collocano un drenaggio per 24 ore dopo l’intervento, in modo che la sangue ed i fluidi accumulati vengano eliminati dal corpo. Terminata l’operazione, si colloca una fasciatura modellante con bende elastiche a modo di reggiseno. L’intervento ha una durata approssimativa di due ore, a seconda delle attività chirurgiche che comporti e dell’esperienza del medico.

    Durata della mastoplastica d’aumento

    L’aumento del seno è un intervento chirurgico senza grandi complicazioni, e comunemente si effettua in regime ambulatorio, senza la necessità di ricoverare la paziente, e dura una o due ore circa, anche se la durata esatta dipende dalla complessità dell’operazione e dal volume della protesi che si deve collocare.

    mastoplastica additiva a Prato

    L’aumento del seno a Prato è un intervento chirurgico senza grandi complicazioni, e comunemente si effettua in regime ambulatorio

    In caso di anestesia locale la paziente potrà ritornare a casa lo stesso giorno dell’operazione. Comunque l’operazione si può effettuare anche in anestesia generale; in tal caso, la paziente dovrà rimanere ricoverata almeno per un giorno, rimanendo sotto osservazione da parte del chirurgo e dell’equipe medica. Trascorse le 24 ore potrà ritornare a casa per continuare la convalescenza, anche se dovrà rimanere a riposo per alcuni giorni prima di poter tornare al lavoro, e dovrà aspettare qualche settimana prima di poter effettuare attività più impegnative, come sport od esercizio fisico intenso.

    I progressi tecnologici della medicina, unitamente all’esperienza in questo tipo di interventi (entrambi molto migliorati negli ultimi anni), hanno fatto sì che l’operazione sia sempre più corta, e si possa effettuare quasi sempre in regime di day hospital. Con il passare degli anni la mastoplastica è diventata un’operazione chirurgica sempre più sicura e gli impianti sono di una qualità tale da evitare rotture o fughe, e da garantire un miglior adattamento delle mammelle.

    mastoplastica additiva a Prato

    Non esiste un’età minima per realizzare una mastoplastica additiva a Prato

    Precedentemente all’intervento di mastoplastica additiva a Prato, ed al fine di far sì che duri due ore al massimo, la paziente deve sottoporsi ad alcuni esami clinici, in modo da poter valutare il suo stato fisico generale e per verificare se è idonea a questo tipo di operazione. Grazie a questi esami si può evitare qualsiasi tipo di complicazione durante l’intervento.

    La mastoplastica d’aumento è una dalle operazioni chirurgiche più comuni. C’è di più: la domanda di interventi chirurgici al seno, sia additiva che diminutiva, corrisponde al 50% di tutte le operazioni di chirurgia plastica che si effettuano. Seguono la addominoplastica e la liposuzione.

    La mastoplastica additiva è diventata un’operazione chirurgica sempre più sicura e gli impianti sono di una qualità tale da evitare rotture o fughe, e da garantire un miglior adattamento delle mammelle.

    Nonostante la crisi economica, negli ultimi anni tale domanda non è diminuita ed è rimasta stabile. Le buone impressioni fornite dalle donne che si sono sottoposte a tale intervento estetico sono la miglior lettera di accompagnamento possibile per far sì che la domanda continui a crescere.

    Età minima consigliata per un aumento del seno

    Non esiste un’età minima per realizzare una mastoplastica di aumento; ciononostante è di vitale importanza che i seni si siano sviluppati completamente, per cui è assolutamente consigliato effettuarla dopo aver compiuto i 18 anni, in quanto, passata quest’età, ha avuto termine – generalmente – lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari. In sé, l’età non è un fattore determinante, a patto che le dimensioni del seno siano rimaste stabili abbastanza a lungo: esiste infatti la possibilità di un tardivo sviluppo del seno, che potrebbe alterare il risultato di un intervento di aumento del seno. Per questo, è sconsigliato effettuarlo prima dei 18 anni.

    Mastoplastica additiva a Prato

    Precedentemente all’intervento di aumento del seno a Prato la paziente deve sottoporsi ad alcuni esami clinici

    Inoltre, con il passare degli anni, la paziente sarà dotata di una maggiore stabilità emozionale, che le permetteranno di prendere decisioni con più sicurezza. Questo tipo di intervento chirurgico migliora l’estetica femminile e l’autostima, ma non è in grado di soddisfare ideali irrealistici o desideri irrealizzabili.

    L’età non è un fattore determinante per l’operazione di mastoplastica additiva a Prato, a patto che le dimensioni del seno siano rimaste stabili abbastanza a lungo.

    Pertanto, si può concludere dicendo che non esiste un’età minima che stabilisca se una donna possa sottoporsi o meno all’operazione. Comunque sia, è difficile che un medico integro ed onesto effettui questo tipo di intervento su dei seni non ancora del tutto sviluppati. Riassumendo, l’età minima è solitamente compresa tra i 17 ed i 18 anni, a seconda dello sviluppo della paziente che vuole operarsi. Fino al raggiungimento di questa età ed alla possibilità di realizzare un intervento di chirurgia di mastoplastica additiva a Prato, si possono adottare alcune misure atte ad aumentare il volume delle mammelle, come per esempio l’utilizzo di diete specifiche, massaggi od esercizi, anche se bisogna ricordare che l’efficacia di tali misure ed esercizi è molto limitata e che l’unica soluzione definitiva e duratura per aumentare il seno è l’intervento chirurgico.

    Se dopo la visita medica la paziente ha chiare le proprie aspettative e speranze, non esiste alcun ostacolo all’esecuzione di una mastoplastica d’aumento. Questo tipo di operazione si effettua sempre allo stesso modo, a prescindere dall’età della donna, dato che non esistono requisiti speciali a patto che le ghiandole mammarie siano completamente sviluppate.

     

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