BonoMedico ItaliaMastoplastica additivaGli impianti mammari impediscono di individuare un tumore al seno?

Gli impianti mammari impediscono di individuare un tumore al seno?


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Pubblicato in Mastoplastica additiva

Diversi studi hanno confermato che le protesi mammarie non impediscono di avvertire, attraverso la palpazione, la presenza di eventuali noduli nel seno.

L’autopalpazione

Il modo più semplice per individuare la comparsa di un tumore è eseguire l’autopalpazione del seno

Il modo più semplice per individuare la comparsa di un tumore è eseguire l’autopalpazione del seno

Il cancro è una malattia complessa e a volte vaga ed è per questo che la sua diagnosi non è semplice. Per far sì che la cura abbia più probabilità di successo è fondamentale individuarlo tempestivamente. Le donne che portano protesi mammarie devono riservare al proprio seno tutte le attenzioni necessarie e tenersi sotto controllo. Il modo più semplice per individuare la comparsa di un tumore è eseguire l’autopalpazione del seno, controllo che ogni donna dovrebbe realizzare almeno una volta al mese. I medici consigliano di ispezionare anche l’area delle ascelle per escludere la presenza di noduli o ispessimenti.

Le protesi mammarie non impediscono di avvertire la presenza di eventuali noduli nel seno.

La mammografia

Un altro metodo valido è la mammografia, consigliata a partire dai 40 anni e in alcuni casi anche prima, soprattutto qualora ci siano precedenti casi di cancro in famiglia o quando il medico lo consideri necessario.

In alcuni casi il risultato della mammografia può presentare problemi di lettura che rendono difficile una diagnosi precoce

In alcuni casi il risultato della mammografia può presentare problemi di lettura che rendono difficile una diagnosi precoce

In alcuni casi il risultato della mammografia può presentare problemi di lettura che rendono difficile una diagnosi precoce, questo a maggior ragione quando la paziente porta le protesi. Quando il radiologo non riesce a interpretare chiaramente il risultato dell’esame, la cosa migliore è ripeterlo, al fine di scartare eventuali problemi.

Anche la risonanza magnetica è in grado di individuare un cancro, ma a volte con la presenza delle protesi il risultato può essere dubbio. Tuttavia questo tipo di diagnostica permette di ottenere, da un certo punto di vista, informazioni ancora più dettagliate. La risonanza consente infatti di distinguere chiaramente gli organi, i tessuti ossei, i tessuti molli e altre parti interne del corpo senza utilizzare i raggi X, fatto che permette di valutare meglio possibili formazioni tumorali nel seno e le condizioni delle protesi.

Un altro metodo valido è la mammografia, consigliata a partire dai 40 anni.

Quando gli impianti sono posizionati dietro il muscolo pettorale, l’esplorazione radiologica del seno presenta minori difficoltà; al contrario se gli impianti sono alloggiati dietro la ghiandola mammaria, ma davanti al muscolo pettorale, è presente qualche difficoltà in più.

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