Aumento del seno a Genova


Commento
Pubblicato in Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva, comunemente chiamata ingrandimento od aumento del seno a Genova, è uno degli interventi estetici più richiesti oggigiorno. Avere un seno più sodo e voluminoso significa più bellezza, femminilità ed incremento dell’autostima nella donna.

Aumento del seno a Genova: Tutto ciò che dobbiamo sapere prima di sottoporci ad un intervento di chirurgia plastica della mammella

aumento del seno a Genova

La chirurgia di aumento del seno a Genova, è uno degli interventi estetici più richiesti oggigiorno

L’aumento del seno è uno degli interventi più gettonati dalle donne quando cercano informazioni nei centri di chirurgia estetica. Per la maggior parte delle donne al giorno d’oggi l’obiettivo principale è quello di ottenere un seno attraente. Per il chirurgo plastico rappresenta invece una sfida nella ricerca dell’armonia tra il seno ed il resto del corpo. Non esiste un unico modello da seguire, perché non esistono due seni uguali: l’anatomia delle mammelle è diversa per ogni donna, sia dal punto di vista anatomico, sia perché ciascuna paziente ha il proprio concetto estetico e le proprie aspettative riguardo alla scollatura ideale.

In molte donne la chirurgia di aumento del seno a Genova e l’utilizzo di protesi mammarie può generare certa paura, ansia o dubbi, in particolar modo riguardo al fatto di essere o meno adatte a sottoporsi all’intervento. Per diminuire la comprensibile apprensione associata all’intervento, si può considerare il fatto che negli ultimi anni la qualità delle protesi è migliorata notevolmente, giacché le nuove protesi mammarie hanno una superfice sottile e testurizzata (cioè rugosa), per prevenire il rischio che il corpo produca attorno all’impianto una sorta di tessuto fibroso, che potrebbe essere doloroso e poco naturale dal punto di vista estetico.

aumento dei seni a Genova

Il risultato estetico che si ottiene con le protesi mammarie è davvero notevole

Inoltre il rivestimento è composto da uno speciale elastomero siliconico, materiale che garantisce resistenza, durata e flessibilità, ed allo stesso modo previene la perdita di silicone nel tessuto della mammella.

Il risultato estetico che si ottiene con le protesi mammarie è davvero notevole, sia per quanto riguarda la naturalezza dell’elevazione e voluminosità del seno, sia per l’aspetto disteso raggiunto dalla pelle, caratteristiche molto difficili da ottenere attualmente con metodi alternativi alla chirurgia.

L’aumento del seno è uno degli interventi più gettonati dalle donne quando cercano informazioni nei centri di chirurgia estetica.

    È facile trovare in Rete informazioni e consigli riguardo a diete, massaggi o esercizi per aumentare il seno. Ciononostante, l’efficacia di tali misure ed esercizi è molto limitata, e le donne che vogliono ottenere un seno più grande, esteticamente migliore ed attrattivo, dovranno necessariamente sottoporsi ad una operazione di aumento del seno a Genova.

    Prima visita dal chirurgo plastico

    La maggior parte delle donne che desiderano sottoporsi ad una mastoplastica additiva ci pensano sopra anche per anni. Per questo motivo, quando finalmente si recano alla prima visita dal chirurgo, si sono spesso già informate sull’argomento: è molto probabile che la persona interessata parli prima con un’amica che si sia già sottoposta all’intervento, o che si informi su Internet e che sappia già molte cose su pre-operatorio, post-operatorio, chirurgia, rischi e complicanzepieghe della pelle, spostamenti, rotazioni, ecc. –; che partecipi attivamente su forum, abbia letto riviste specializzate nell’aumento del seno ed in generale conosca a fondo l’argomento. Comunque sia, durante la prima visita con il chirurgo plastico sarà sempre necessario personalizzare tutte queste informazioni adattandole al suo caso particolare.

    aumento del seno a Genova

    Il nuovo seno dovrà rispettare delle proporzioni rispetto al resto del corpo per riuscire ad avere un insieme armonico e bello

    Oltre a ricevere indicazioni professionali atte a chiarire i dubbi sulla chirurgia di aumento del seno a Genova, la futura paziente dovrà anche lei rispondere alle domande che le farà il chirurgo, per capire se si tratta o meno di una candidata adatta ad operarsi, così come per capire se le aspettative della paziente sono plausibili.

    Per questo motivo si consiglia alla paziente di affrontare la prima visita in maniera rilassata e con le idee chiare su quello che vorrebbe che fosse il risultato finale, e con un obiettivo realistico; dovrà inoltre spiegare al chirurgo ciò che non le piace dei suoi seni e come vorrebbe che fossero in futuro: volume, forma ed altre caratteristiche che contribuiscono in sua opinione a renderla più attraente.

    Dal momento che molte pazienti non sanno bene come spiegare tutto ciò al chirurgo, questi solitamente farà veder loro delle foto con i risultati finali di interventi precedenti, di modo che potranno semplicemente scegliere il tipo di seno che vorrebbero avere. Comunque sia, bisogna tener conto del fatto che il nuovo seno dovrà rispettare delle proporzioni rispetto al resto del corpo per riuscire ad avere un insieme armonico e bello.

    Si consiglia alla paziente di affrontare la prima visita in maniera rilassata e con le idee chiare su quello che vorrebbe che fosse il risultato finale.

    In questa prima visita la trasparenza verso il chirurgo sarà importantissima: è imprescindibile chiarire perfettamente ciò che si vuole ottenere, esporre i dubbi e rispondere con sincerità ad ogni domanda sullo stile di vita, in particolar modo sulla frequenza e quantità con cui si fuma o si fa uso di alcool, che è molto importante durante il post-operatorio ed il recupero dall’intervento di aumento del seno a Genova.

    aumento del seno a Genova

    La quantità e forma del seno attuale ed il tessuto cutaneo e ghiandolare determineranno la scelta delle protesi e della loro dimensione

    Altre argomenti importanti sono quelli relative a medicine e malattie croniche; inoltre si proibiranno gli anticoagulanti ed i farmaci come ibuprofene ed aspirina. In questa prima visita la paziente dovrà firmare un documento con il quale si stabilisce il servizio richiesto e le caratteristiche dello stesso, questo documento si chiama “consenso informato”: si tratta sostanzialmente della richiesta da parte del paziente di sottoporsi all’intervento e la contestuale autorizzazione a procedere, e riporta le caratteristiche, i rischi e le possibili complicanze dell’intervento. È di fatto l’espressione formale del consenso da parte della paziente.

    Nonostante la mastoplastica additiva abbia ormai una lunga storia, rappresenta uno degli interventi estetici che più si è evoluto per molti versi: incisioni per l’inserimento delle protesi mammarie, posizionamento dell’impianto nel seno, tipologie di protesi, ecc. Per ogni paziente si sviluppa un profilo personalizzato, le protesi mammarie sono disponibili in diverse tipologie (gel di silicone, soluzione salina o idrogel), la quantità e forma del seno attuale ed il tessuto cutaneo e ghiandolare determineranno la scelta delle protesi e della loro dimensione: possono essere rotonde (aumentano il volume) oppure anatomiche (assomigliano ad un seno naturale).

    Sala di controllo medico

    Generalmente, durante la prima o seconda vista specialistica, la paziente passerà alla sala di controllo medico, dove dovrà togliersi i vestiti per lasciare allo scoperto il busto ed il torace, in modo da iniziare l’ispezione medica. In questo modo il medico vaglierà l’anatomia del seno, analizzerà il tessuto cutaneo, la struttura della ghiandola mammaria ed il tessuto adiposo, valuterà il volume del seno, la simmetria delle areole e dei capezzoli, il fatto che ci siano o meno smagliature e se si tratta di ipoplasia mammaria costituzionale (seni piccoli), ipoplasia post-gravidica, ipoplasia post-dimagrimento o asimmetria mammaria.

    aumento delle mammelle a Genova

    L’obbiettivo della chirurgia di aumento del seno a Genova è quello di ricreare le mammelle nel modo più naturale possibile

    Questi parametri saranno analizzati per capire quale sia il tipo d’impianto mammario più adeguato per la paziente in modo tale da essere certi di avere un risultato ottimale; si sceglierà la tecnica di collocazione da usare durante la chirurgia di aumento del seno a Genova.

    Il passo successivo è quello di prendere le misure: contorno del seno, contorno del torace, distanza e curvatura del solco mammario, altezza dell’areola e del capezzolo. Tutti questi dati sono importanti, dato che contribuiscono a scegliere la misura della protesi, che dipenderà necessariamente da quella del torace, che dev’essere completamente ricoperto dal tessuto mammario, con l’obbiettivo di ricreare le mammelle nel modo più naturale possibile.

    Le protesi al seno sono inserite attraverso incisioni accuratamente eseguite dal chirurgo.

    Dopo aver fatto delle foto in posizioni differenti ed aver preso le misure del seno e di tutta la struttura corporea, il medico crea, servendosi di un programma informatico, un modello in 3D che la paziente potrà utilizzare per conoscere il risultato finale prima di effettuare l’intervento di aumento del seno a Genova.

    La chirurgia d’aumento del seno a Genova

    Procediamo ora a spiegare in dettaglio l’operazione di mastoplastica d’aumento soffermandoci su tutte le tappe dell’intervento:

    Incisioni per inserire le protesi mammarie

    Le protesi al seno sono inserite attraverso incisioni accuratamente eseguite dal chirurgo. La mastoplastica additiva prevede diversi tipi di incisioni, ognuna con i suoi pro ed i suoi contro:

    • Areola: in questo caso il chirurgo fa una piccola incisione lungo la metà inferiore della curva dell’areola. Si sceglie questa soluzione quando la larghezza dell’areola è di almeno di 3,8 cm. Uno dei vantaggi è che il segno della cicatrice scompare dopo tre mesi in quanto si mimetizza nella zona di colore scuro che delimita la cute dall’areola stessa. Lo svantaggio è che non si consiglia alle donne che non hanno ancora avuto figli.

      aumento del seno a genova

      Nel caso dello solco inframamario, la cicatrice viene coperta dalla discesa naturale del seno

    • Solco inframamario: si pratica in questo caso un’incisione di 3,5-4 cm nel solco sottomammario; da qui si arriva con la protesi al tessuto mammario. La cicatrice si nasconde nel solco sottomammario e viene coperta dalla discesa naturale del seno. Immediatamente dopo l’intervento la cicatrice sarà più evidente, ma in cambio in questo modo non si tocca il tessuto mammario. Si consiglia questa soluzione soprattutto nel caso in cui la donna desideri allattare in futuro.
    • Ascellare: in questo caso si effettua un’incisone di 4 cm al di sotto dell’ascella, evitando cicatrici nel contesto della mammella; è una delle soluzioni più rapide e semplici da effettuare: il chirurgo deve scendere con la protesi dall’ascella fino al solco del seno. Non è consigliabile quando si usano impianti anatomici.

    Posizionamento dell’impianto del seno

    Il posizionamento della protesi nella chirurgia di aumento del seno a Genova può essere di tre tipi differenti: sottoghiandolare, sottomuscolare parziale e sottomuscolare completo.

    aumento dei seni a Genova

    La sede sottoghiandolare è indicata in donne che abbiano già sufficiente tessuto mammario di copertura

    • Sede sottoghiandolare: è indicata in donne che abbiano già sufficiente tessuto mammario di copertura, la sede è dietro la ghiandola mammaria e al davanti al muscolo grande pettorale. Si è soliti scegliere la sede sottoghiandolare quando i seni comportano tagli radiali nel tessuto ghiandolare per espandere la mammella al fine di farla aprire e farle assumere una forma più ampia, di modo che copra la protesi mammaria. Il metodo sottoghiandolare si sceglie anche nei casi di mastopessi (lifting) con protesi mammarie, ed il motivo è che questa categoria di pazienti ha tessuto mammario a sufficienza per coprire in modo adeguato la protesi mammaria, senza che si noti o che si possa sentire al tatto. In ogni caso, se il risultato che si vuole ottenere è quello di un aumento di volume con naturalezza, si consiglia di scegliere uno dei due seguenti metodi che ora illustreremo. Per esempio, se la paziente desidera una protesi più grande, ed il tessuto adiposo è ridotto, sarà meglio scegliere la sede sottomusculare dopo aver trattato il tessuto ghiandolare.
    • Sede sottomuscolare: in caso di pazienti molto magre e con tessuto mammario scarso o nullo, si dovrà optare per questa soluzione. Si dovranno inoltre utilizzare protesi anatomiche o rotonde, per via del fatto che questo tipo di pazienti non hanno sufficiente tessuto sottocutaneo per mimetizzare la protesi. In molti credono che utilizzando questa sede le protesi durino di più, ma purtroppo non è così, visto che il muscolo gran pettorale viene tagliato nel bordo inferiore, si restringe e copre soltanto un terzo della protesi, per far sì che non si veda. Se invece si inserisce per via ascellare il muscolo ricoprirà totalmente la protesi, anche se in questo modo si schiaccerà di più.

      aumento del seno a Genova

      In caso di pazienti molto magre e con tessuto mammario scarso o nullo, si dovrà optare per la sede sottomuscolare

    • Sede sottofasciale: costituisce una modifica del posizionamento sottoghiandolare. Le protesi vengono posizionate in profondità al di sotto della fascia che ricopre il muscolo pettorale, rimanendo comunque al di sopra del muscolo, totalmente dietro alla ghiandola mammaria, avvolte nella fascia ed appoggiate sul muscolo pettorale. Ciò consente, in alcuni casi particolari, una maggiore copertura rispetto al posizionamento sottoghiandolare. In questo caso la protesi viene inserita tra il piano costale ed il muscolo grande pettorale. Si sceglie questa sede quando il tessuto sottocutaneo è sufficiente a coprire il polo superiore della protesi, ovvero 2 cm di tessuto, e quando le protesi siano anatomiche o a forma di goccia. In caso di protesi rotonde sarà consigliabile usare la sede sottomuscolare, tranne nei casi in cui la paziente abbia un seno sufficientemente grande e voglia incrementarlo di una o due taglie. La sede sottofasciale si sceglie anche nei casi di donne sportive o che pratichino fitness, arrampicata o nuoto.

    Il posizionamento della protesi nella chirurgia di aumento del seno a Genova può essere di tre tipi differenti: sottoghiandolare, sottomuscolare parziale e sottomuscolare completo.

    Per concludere, si può dire che la chirurgia di aumento del seno a Genova non è così semplice come sembra, ma necessita invece di una profonda conoscenza ed esperienza da parte del chirurgo plastico, che dovrà scegliere la protesi più corretta e di migliore qualità per garantire un intervento sicuro ed ottimale.

    Preparazione all’intervento: pre-operatorio

    aumento del seno a Genova

    Si tratta di un intervento relativamente corto, fra 60 e 90 minuti a secondo delle protesi utilizzate.

    Prima di effettuare una mastoplastica additiva la paziente dovrà sottoporsi a delle prescrizioni mediche. Il chirurgo chiederà, solitamente durante il corso della prima visita, di conoscere la situazione clinica, lo stato generale di buona salute della paziente, e nel caso delle più giovani un’ecografia. Normalmente per le donne con più di 35 anni sarà richiesta anche una mammografia, degli esami del sangue completi, un elettrocardiogramma e una radiografia del torace. Allo stesso modo in questa fase preoperatoria è raccomandabile effettuare un trattamento di idratazione della pelle dei seni per prepararla alla dilatazione cui sarà sottoposta durante l’intervento.

    Paura dell’intervento di mastoplastica additiva

    Anche dopo aver deciso di procedere all’intervento, esistono fondamentalmente due aspetti che preoccupano la paziente:

    Anestesia nell’aumento del seno

    L’intervento viene eseguito in anestesia generale leggera. Si tratta di un intervento relativamente corto, fra 60 e 90 minuti a secondo delle protesi utilizzate.

    In una paziente in buona salute la fase pre-operatoria sarà solitamente perfetta. Inoltre, se la paziente segue le indicazioni del chirurgo (non esporsi al sole, rispettare il periodo di riposo, utilizzare il reggiseno adeguato, mantenere la fasciatura durante il tempo indicato, realizzare i massaggi necessari, ecc.), il recupero sarà veloce e senza complicazioni.

    Se la paziente segue le indicazioni del chirurgo il recupero sarà veloce e senza complicazioni.

    In altri casi l’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione in day hospital.

    Dolore post-operatorio

    aumento dei seni a Genova

    In una paziente in buona salute la fase pre-operatoria sarà solitamente perfetta

    Una volta finalizzato l’intervento la paziente può rimanere tranquilla in quanto la mastoplastica additiva è praticamente indolore o moderatamente dolorosa nella collocazione sottomuscolare degli impianti o quando le protesi sono molto grandi e tendono la pelle. Dopo l’intervento di aumento del seno a Genova è normale che la paziente provi una sensazione di peso sul torace, lieve oppressione della fasciatura, un leggero fastidio durante la respirazione o mal di schiena. Non c’è da preoccuparsi: sarà necessario prendere semplicemente dei farmaci analgesici per alcuni giorni, al fine di ridurre il dolore e l’infiammazione del petto.

    Il medico assegnerà anche una terapia antibiotica da eseguire per 7-10 giorni al fine di evitare infezioni.

    Costi e prezzi della mastoplastica

    Ogni clinica ha i suoi costi e le sue modalità, per cui è complicato dare una stima generale, dato che esistono diversi fattori che influenzano il prezzo finale dell’operazione di ingrandimento del seno, come il costo della chirurgia, il costo dell’equipe medico e della sala operatoria, e tipo e marca delle protesi utilizzate.

    Si consiglia di chiedere un preventivo scritto che comprenda tutte le spese da sostenere, e che sia completamente personalizzato sulla paziente.

    Seconda visita dal chirurgo plastico per aumento del seno a Genova

    aumento del seno a Genova

    In caso che tutti gli esami diano esito positivo e si possa procedere all’intervento, il passo successivo sarà quello di scegliere la protesi più indicata

    In questa seconda visita medico e paziente si conoscono già, ed è stata effettuata la diagnostica per il caso della paziente. Nella seconda visita si parla dell’intervento, ed è il momento giusto per chiarire ogni possibile dubbio. La paziente dovrà esporre al dottore qualsiasi incertezza o timore che abbia riguardo all’intervento ed al suo risultato, come per esempio: se l’aumento del busto influisce sulla misura del capezzolo; se si possa evitare la contrattura capsulare; come saranno i rapporti sessuali dopo l’operazione; se è possibile una eventuale rottura della protesi, l’etá minima, ecc.

    Esistono diversi fattori che influenzano il prezzo finale dell’operazione di ingrandimento del seno, come il costo della chirurgia, il costo dell’equipe medico e della sala operatoria, e tipo e marca delle protesi utilizzate.

    Il chirurgo plastico dovrà in cambio rassicurare la paziente e risolvere ogni dubbio riguardo ai falsi luoghi comuni generalmente associati a questo intervento, come per esempio: il fatto che le protesi possano esplodere quando si viaggia in aereo; che aumentino le probabilità di ammalarsi di cancro al seno; che le protesi siano pericolose; che ostacolino il rilevamento di un tumore al seno; che i seni caschino di più a causa del peso delle protesi; che non si deve realizzare con precedenti di tumore alla mammella nella famiglia.

    Inoltre in questa visita si controlleranno i risultati degli esami preoperatori, che se positivi daranno via libera all’intervento. In caso contrario, se uno o più esami hanno risultato negativo, il medico spiegherà alla paziente perché non è possibile effettuare l’operazione e possibilmente le darà ulteriori raccomandazioni.

    aumento del seno a Genova

    Non esiste una durata definita della protesi

    In caso che tutti gli esami diano esito positivo e si possa procedere all’intervento, il passo successivo sarà quello di scegliere la protesi più indicata, attraverso due metodi: utilizzando la simulazione in 3D del prima e dopo intervento; utilizzando una protesi di prova per avere un’idea generale.

    Per il chirurgo, data l’esperienza, è semplice farsi un’idea precisa del risultato finale dell’intervento. Ma ancor più importante è che la paziente riesca ad immaginare il proprio futuro seno e che questo soddisfi le sue aspettative.

    Dopo 12 anni è consigliabile effettuare delle visite di controllo periodiche.

    In questa stessa visita inoltre il chirurgo plastico prescrive i medicamenti da assumere in casa prima e dopo l’intervento chirurgico: antibiotici, antiinfiammatori ed analgesici.

    Durata delle protesi mammarie

    Non esiste una durata definita della protesi, indipendentemente dal fatto che siano composta da siero fisiologico o gel siliconico. In ogni caso, generalmente dopo 12 anni è consigliabile effettuare delle visite di controllo periodiche.

     

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *