Aumento del seno a Bologna


Commento
Pubblicato in Mastoplastica additiva

L’intervento di chirurgia estetica di aumento del seno a Bologna è il più comune tra le donne, che ricorrono ad esso per aumentarne il volume, oppure per ricostruire un seno cadente a seguito di una gravidanza o a seguito dell’incedere degli anni.

Perché realizzare l’intervento di aumento del seno a Bologna?

Storicamente, svariate diete, esercizi, massaggi, creme e medicine sono state utilizzate come metodo alternativo per aumentare la misura del seno. Pangman introdusse la spugna di Ivalon nel 1950, a cui si aggiunsero poi diversi materiali sintetici, utilizzati negli anni Cinquanta e Sessanta, tra cui le iniezioni di silicone. Tuttavia l’aumento del seno come tecnica affidabile fu stato effettuato sin dal 1962, anno in cui Cronin e Gerow crearono i primi impianti protesici mammari. Si trattava di una sacca di silicone ripiena d’olio di silicone ad uso medico.

Molti e importanti progressi sono stati compiuti a livello tecnologico nel campo delle protesi mammarie utilizzate per l’intervento di aumento del seno a Bologna, ma l’idea che sta alla base della loro creazione rimane la stessa.

Aumento del seno a Bologna

La protesi mammaria è un impianto utilizzato in chirurgia estetica per raggiungere un maggior volume o dimensione dei seni

Nel 1992 si verificò un falso allarme riguardo alle protesi di silicone. Si arrivò a credere che causassero malattie autoimmuni, anche se successivamente si dimostrò che questa teoria era infondata. Una grave conseguenza di questo abbaglio fu che tale materiale venne proibito negli USA per ben 14 anni, motivo per cui si svilupparono come alternativa le protesi ripiene di soluzione salina.

È importante sottolineare che oggigiorno le protesi di gel di silicone per la mastoplastica additiva sono autorizzate sia dal Food and Drug Administration (FDA) degli USA che dalle autorità sanitarie della Unione Europea.

Aumento del seno a Bologna

Per ciò che riguarda la forma, le protesi sono di due tipi: rotonde e anatomiche

Il principale vantaggio dell’intervento chirurgico di aumento del seno è che si realizza ormai da più di trentacinque anni, ragion per cui è stato oggetto di notevoli progressi medici. Attualmente si riesce a tenere sotto controllo il dolore causato dall’intervento utilizzando alcune medicine prescritte dal chirurgo, ed i risultati sono immediati e comportano un basso rischio di contrarre un’infezione. Concludendo, si può affermare che sono più i vantaggi che gli svantaggi, di cui parleremo in seguito.

    Molti e importanti progressi sono stati compiuti a livello tecnologico nel campo delle protesi mammarie utilizzate per l’intervento di aumento del seno a Bologna.

    La protesi mammaria è un impianto utilizzato in chirurgia estetica per raggiungere un maggior volume o dimensione dei seni, che attualmente si conosce con il nome di aumento del seno a Bologna, oppure per realizzare una ricostruzione del seno, per esempio al fine di correggere problemi genetici, relativi alla distanza tra i seni, dovuti a una mastectomia o alla flaccidezza dei seni, oppure come parte della chirurgia di cambio del sesso.

    La superficie della protesi può essere liscia o rugosa. Al giorno d’oggi si tende maggiormente a scegliere protesi mammarie con superficie rugosa, dal momento che comportano un minor rischio di contrattura della capsula, di pieghe o rippling o di spostamento o rotazione della protesi. Le protesi mammarie che si utilizzano attualmente, non comportano alcun pericolo alla persona che le porta. Pertanto, è sconsigliabile cercare di ridurre i costi dell’aumento del seno utilizzando protesi mammarie di bassa qualità.

    Nel campo delle operazioni di aumento del seno esistono due tipi di impianti, a seconda del materiale costitutivo utilizzato:

    • Protesi a base di soluzione salina.
    • Impianti a base di gel di silicone, un materiale che si sta utilizzando da svariati anni in questo tipo di intervento.

    Per ciò che riguarda la forma, le protesi solitamente sono di due tipi:

    aumento del seno a Bologna

    L’intervento chirurgico di aumento del seno a Bologna può durare una o due ore.

    • Rotonde: si collocano verticalmente e hanno la stessa larghezza nella parte inferiore e superiore
    • Anatomiche: a forma di goccia, ossia più larghe alla base. Sono state create per fornire un aspetto più naturale al seno, dato che la loro forma assomiglia a quella di un seno non operato.

    Vie di inserimento delle protesi mammarie:

    • Via sottomammaria: attraverso un’incisione situata nell’omonima piega della pelle, che si forma tra la base della mammella ed il torace, in cui rimarrà nascosta la cicatrice.
    • Via ascellare: la protesi si colloca mediante un’incisione sul fondo del cavo ascellare
    • Via areolare: il taglio si effettua nell‘areola (la parte oscura del capezzolo).

    Quanto dura l’operazione di aumento del seno a Bologna?

    L’intervento chirurgico può durare una o due ore.

    Tipo di anestesia: si utilizzano l’anestesia totale e l’anestesia locale con sedazione affinché la paziente rimanga cosciente ma rilassata. La scelta del tipo di anestesia utilizzata durante l’operazione si effettua tenendo in considerazione quelli che sono i desideri della paziente e la volontà del medico.

    Aumento del seno a Bologna

    La paziente dovrà rimanere a riposo nei due giorni successivi all’operazione

    La paziente dovrà rimanere ricoverata per le 24 ore successive all’intervento, dato che sarà costantemente monitorata al fine di prevenire eventuali complicazioni mediche. Inoltre, la paziente dovrà rimanere a riposo nei due giorni successivi all’operazione e fino terzo giorno non potrà lavarsi. Il chirurgo le prescriverà degli analgesici per lenire il dolore, così come antibiotici ed antiinfiammatori per evitare infezioni e gonfiori nella zona operata.

    Per la chirurgia di aumento del seno a Bologna si utilizzano l’anestesia totale e l’anestesia locale con sedazione.

    È necessario che la paziente rimanga a riposo, non faccia movimenti innecessari e bruschi con le braccia per alcune settimane dopo l’intervento. Si consigliano massaggi per evitare complicazioni, e si sconsiglia l’esposizione al sole per alcune settimane. Il rientro al lavoro sarà generalmente molto rapido, in questione di giorni.

    Donne idonee per un’operazione di aumento del seno:

    Moltissime donne decidono ogni anno di sottoporsi all’operazione di aumento del seno a Bologna, dato che si tratta di un intervento assolutamente sicuro. Ciononostante, in molte cercano informazioni sulle cliniche estetiche di aumento del seno al fine di verificare se soddisfino alcuni requisiti minimi, che ora vedremo in dettaglio:

    aumento dei seni a Bologna

    Si consigliano massaggi per evitare complicazioni

    Ad oggi non esiste un unico modello che le donne seguano prima di sottoporsi ad un intervento di aumento del seno, in quanto esso viene definito dalla propria paziente, a seconda del proprio stato di salute. Gli ospedali si incaricano di realizzare gli esami indicati dal medico, i quali esami determineranno se la paziente sia adatta o meno a ricevere la protesi mammaria. Con i risultati degli esami si conferma se la paziente possa avere dei problemi con la anestesia durante l’intervento.

    Nel caso in cui la paziente abbia un problema, il medico le spiegherà che non è possibile realizzare l’intervento, a causa dei rischi che esso comporta. Normalmente gli specialisti devono prestare molta attenzione alle pazienti con problemi derivanti dall’ipertensione o problemi cardiaci gravi che sono pericolosi per l’utilizzo della anestesia, che è vitale per l’intervento di aumento del seno.

    In riferimento all’età minima, per sottoporsi all’intervento di aumento del seno a Bologna è raccomandabile che la paziente abbia compiuto i 18 anni, dato che a questa età il suo seno si è già sviluppato e non crescerà più in modo naturale. D’altro canto, le donne con più di 35 anni devono realizzare degli esami per scartare la presenza di cisti nelle mammelle, così come il cancro al seno e qualsiasi altra anomalia, soprattutto se la paziente ha precedenti di tumore alla mammella nella famiglia.

    L’aumento del seno in minorenni è permesso solo previa l’autorizzazione dei genitori, ma si sconsiglia ai genitori di autorizzare la chirurgia a meno che non ci si trovi di fronte a un grave problema estetico dovuto ad anomalie genetiche nel seno. D’altra parte, non esiste età massima per la chirurgia d’aumento del seno, dato che tutto dipende dallo stato di salute della paziente. È un intervento che non danneggia l’allattamento di un futuro bebè.

    aumento delle mammelle a Bologna

    È un intervento che non danneggia l’allattamento di un futuro bebè.

    Esiste un caso in cui si proibisce tassativamente l’applicazione degli impianti: le protesi d’aumento del seno sono controindicate in persone che soffrano di dismorfofobia, perché le donne che soffrono di questa malattia hanno percezione errata del proprio corpo, per cui la paziente che si sottoponga a questa chirurgia dev’essere stabile psicologicamente.

    Per sottoporsi all’intervento di aumento del seno a Bologna è raccomandabile che la paziente abbia compiuto i 18 anni.

    Garanzia e durata delle protesi

    I controlli di qualità e le moderne tecniche di fabbricazione garantiscono una eccellente affidabilità e durata. Di tutti questi sviluppi, l’ultima miglioria è l’inserimento di protesi mammarie ripiene di gel di silicone altamente coesivo, lisce o rugose. Questo tipo di materiale evita, per la sua consistenza, che si possano formare pieghe della protesi nelle pazienti che hanno la pelle del seno molto sottile, soprattutto nella parte laterale dei seni.

    aumento del seno a Bologna

    È molto importante realizzare una risonanza magnetica ogni otto o dieci anni per comprovare lo stato della protesi

    Alcune cliniche offrono garanzie a tutte le pazienti operate che consistono in:

    • Sostituzione della protesi mammaria vita natural durante, in caso di rottura del rivestimento.
    • Sostituzione della protesi quando si produce una contrattura capsulare.
    • Modificazione del volume o modello della protesi in caso di rottura capsulare del rivestimento della protesi.

    Consigliamo di informarsi sulle garanzie delle protesi, in caso ci si trovi di fronte a uno qualsiasi dei casi anteriormente descritti, oppure altri che possano sorgere.

    I controlli di qualità e le moderne tecniche di fabbricazione garantiscono una eccellente affidabilità e durata delle protesi.

    È necessario sostituire le protesi (sottoporsi ad un altro intervento), ogni dieci anni?

    In riferimento alla durata delle protesi per l’aumento del seno non è necessario cambiarle se non ci sono problemi, però è molto importante realizzare una risonanza magnetica ogni otto o dieci anni per comprovare lo stato della protesi.

    Le pazienti che si sottopongono alla chirurgia di aumento del seno a Bologna spesso si chiedono quale sia il modo migliore di scegliere un’adeguata misura per le protesi. Per prendere questo tipo di decisione si devono tenere in conto tre aspetti fondamentali: l’anatomia del seno e della paziente, le sue aspettative e le prove con i campioni di protesi mammarie.

    Anatomia

    aumento del petto a Bologna

    Le caratteristiche anatomiche di ogni donna determinano la misura ottimale delle protesi al fine di ottenere un risultato naturale nella paziente

    La stessa protesi mammaria fornisce risultati differenti a seconda delle caratteristiche di ciascuna paziente, a causa delle differenze di peso, altezza, torace e ghiandole mammarie. Le caratteristiche anatomiche di ogni donna determinano la misura ottimale delle protesi al fine di ottenere un risultato naturale nella paziente. Durante la prima visita, il chirurgo prende le misure del torace, della base mammaria, e dello spessore del tessuto mammario (formato da pelle, grasso, tessuto sottocutaneo e ghiandole mammarie).

    Quando il chirurgo ha deciso la possibile misura degli impianti ne discuterà con la paziente ed in funzione dei suoi desideri si sceglierà la misura finale.

    Aspettative 

    aumento del seno a Bologna

    Per agevolare la scelta della misura dell’impianto di solito si realizza una simulazione dei risultati con diverse misure di protesi mammarie

    L’obiettivo di un aumento del seno a Bologna è quello di raggiungere il risultato che la paziente si aspetta. Molte donne hanno un’idea più o meno precisa del tipo di seno che vogliono, sia per quello che riguarda la misura, sia ciò che riguarda la forma, anche se a volte è per loro difficile esprimersi con parole esatte. Per agevolare questo processo, i chirurghi plastici di solito fanno vedere alle persone che vogliono sottoporsi all’intervento alcune foto di casi reali, così da poter definire in modo chiaro la forma e la misura desiderata, e permettere in questo modo che il risultato finale sia quello desiderato.

    Campioni di protesi mammarie

    Per agevolare la scelta della misura dell’impianto di solito si realizza una simulazione dei risultati con diverse misure di protesi mammarie. Questa simulazione si realizza nello studio del chirurgo: in questo modo la paziente potrà visualizzare di fronte ad un specchio come le stanno le differenti protesi con un reggiseno sportivo speciale. Con questa simulazione può farsi un’idea abbastanza reale sul risultato finale, dato che con questa tecnica diventa molto facile mettere a confronto le diverse misure.

    aumento del seno a Bologna

    È raccomandabile che la protesi non sia troppo grande

    La dimensione della protesi si decide collocando impianti di diverse misure sulle mammelle, utilizzando un reggiseno sportivo. Il reggiseno comprime il petto e la protesi: in tal modo si potrà valutare con certa precisione quelle che saranno le dimensioni finali. È importante accertare anche quale sia il risultato quando si indossi un reggiseno od una maglietta attillata. Usando magliette di colore bianco si potranno apprezzare meglio le differenze, mentre con quelle nere si distinguono meno dettagli. È quindi raccomandabile che la paziente porti con sé due magliette, in modo da poter comparare il risultato.

    Ci si può recare alla visita accompagnati da un famigliare o da un’amica di fiducia, che potranno fornire utili consigli riguardo alle dimensioni scelte ed alla loro adeguatezza conformemente alla personalità della paziente.

    Nell’intervento di aumento del seno a Bologna, se la paziente crede che le protesi scelte non siano le più indicate per sé, avrà sempre l’appoggio del chirurgo plastico, che la aiuterà a prendere la decisione e le spiegherà quale dovrebbe essere il risultato. Ciononostante, la decisione finale sarà sempre quella della paziente. È raccomandabile che la protesi non sia troppo grande perché questo genere di eccessi negli impianti protesici può comportare problemi nelle donne. Si raccomanda sempre che la taglia degli impianti non sia fuori misura.

    Il volume del seno deve rimanere all’interno dei normali limiti, così da facilitare la vita della paziente, invece di complicarla.

    Se una paziente si lamenta di non aver ottenuto il risultato sperato, ciò si deve comunemente al fatto che una volta curatasi l’infiammazione ai seni dovuta all’operazione, questi le sembreranno ancora troppi piccoli. Ma non dobbiamo mai dimenticare che lo scopo della chirurgia estetica è quello di migliorare l’aspetto della paziente fornendo un’immagine il più naturale possibile per ciò che riguarda forma e volume dei nuovi seni. Tutto il processo di valutazione e determinazione del tipo di protesi da collocare si realizza in una visita medica prima dell’intervento. Ciononostante, una volta in sala operatoria, il chirurgo plastico avrà a propria disposizione anche degli impianti un po’ più grandi ed un po’ più piccoli di quelli scelti dalla paziente, in caso decida di cambiare la dimensione delle protesi all’ultimo momento.

    aumento dei seni a Bologna

    Lo scopo della chirurgia estetica è quello di migliorare l’aspetto della paziente fornendo un’immagine il più naturale possibile

    Le dimensioni dei seni devono essere atte ad avere una vita normale, senza compromettere o danneggiare alcuna attività abituale nella vita della donna. Il fatto di collocare protesi di dimensioni molto grandi può essere utile in alcuni casi, ma in altri può comportare problemi, specialmente se la donna desidera passare inosservata.

    Il volume del seno deve rimanere all’interno dei normali limiti, così da facilitare la vita della paziente, invece di complicarla. Oltretutto la maggior parte delle donne conosce vari trucchi per far sì che il proprio seno sembri più o meno pronunciato, a seconda della situazione.

    Dobbiamo evidenziare il fatto che gli impianti protesici molto grandi ed esagerati pesano molto, ragion per cui si può verificare un cedimento del polo inferiore della mammella, dando quindi origine ad un seno esteticamente anormale. Molte di questa pazienti necessitano in seguito un riadattamento chirurgico dei seni.

    Come sono le cicatrici dopo un intervento di aumento del seno?

    aumento delle mammelle a Bologna

    Le cicatrici, nella maggior parte dei casi, tenderanno gradualmente a sparire fino a diventare invisibili

    La cicatrice varia a seconda della via d’inserimento in cui si realizza l’incisione e del punto in cui vengono collocati gli impianti protesici. Ciononostante, nella maggior parte dei casi, dato che i tagli sono molto piccoli, tenderanno gradualmente a sparire fino a diventare invisibili. Quando si effettua il posizionamento nel limite della parte inferiore dell’areola, si è soliti ottenere una cicatrice di buona qualità ed impercettibile già pochi mesi dopo l’operazione. La pelle dell’areola è fine, ragion per cui la cicatrizzazione, nella maggior parte dei casi, è eccellente.

    Quando si utilizzano altre vie d’inserimento, ascellare e sottomammaria, la cicatrice tarda più a scomparire, ma rimane comunque nascosta e poco visibile in entrambi i casi. L‘evoluzione della cicatrizzazione nell’essere umano comporta un processo di riparazione, ma non uno di rigenerazione del tessuto. L’organismo effettua una rigenerazione dell’epitelio e la sostituzione del derma con un tessuto fibroso costituito principalmente da collagene con caratteristiche differenti da quello normale. Le nuove fibre sono più corte e disorganizzate, meno solubili, e per questa ragione la cicatrice non potrà mai raggiungere la stessa forza della pelle sana, anche se potrà sì diventare invisibile all’occhio umano.

    aumento del seno a genova

    Quando si utilizzano altre vie d’inserimento, ascellare e sottomammaria, la cicatrice tarda più a scomparire, ma rimane comunque nascosta e poco visibile

    Non bisogna credere a chi dica che non rimarranno cicatrici dopo essersi sottoposte ad un’operazione di aumento del seno a Bologna, perché ogni intervento lascia delle tracce. Quello che si può invece ottenere è che siano poco visibili. In ogni caso, per il chirurgo plastico è abbastanza complicato poter prevedere quale forma assumerà la cicatrice, perché ciò dipende dalla facilità con cui l’organismo della paziente effettuerà il processo di cicatrizzazione. La risposta dell’organismo al taglio o incisione è un processo fisiologico molto complesso.

    Alcune persone presentano un miglior processo di cicatrizzazione, ma ogni paziente ne presenta uno diverso, che cambia a seconda della pelle e dell’età, dato esistono grandi differenze tra una paziente giovane con una pelle resistente, ed una paziente che abbia superato i 45 anni d’età e presenti una pelle un po’ più flaccida. Anche l’abitudine di fumare comporta differenze importanti nel processo di cicatrizzazione.

    Aumento dei seni a Bologna

    La persona può tornare ad effettuare compiti leggeri nel lavoro già una settimana dopo l’intervento

    Durante i primi giorni le cicatrici appariranno più marcate, ed abbastanza visibili, ma la paziente deve sapere che c’è bisogno di tempo per far sì che la pelle di curi. Il chirurgo darà indicazioni per minimizzare i segni.

    Il recupero: la paziente deve evitare di alzare i gomiti al di sopra delle ascelle e di stendere le braccia per almeno cinque giorni dopo l’operazione, perché tali azioni comportano che i tessuti si separino, così come il muscolo intorno alla protesi, ostacolando il processo di cicatrizzazione. La persona può tornare ad effettuare compiti leggeri nel lavoro già una settimana dopo l’intervento, se non si presentano complicazioni. La paziente non deve fare la doccia fintanto che abbia i punti. Il momento in cui il chirurgo toglierà i punti è tra sette e dieci giorni dopo l’operazione. In tale periodo bisogna evitare di svolgere attività fisiche intense, dato che queste possono provocare una contrattura capsulare o qualsiasi altro tipo di problema con le protesi.

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