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Anestesia in aumento del seno


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Pubblicato in Mastoplastica additiva

Uno dei fattori più importanti nella chirurgia plastica è l’anestesia che deve essere usata in ciascun caso. Pertanto è importante che la paziente si informi adeguatamente su l’anestesia in aumento del seno per evitare sorprese e ottenere una migliore comprensione di tutto il processo.

Negli ultimi anni sono stati conseguiti molti progressi medici nei tipi di anestesia, migliorando la loro efficacia e riducendo i fastidi che possono arrecare. Il corretto utilizzo della anestesia nella chirurgia di aumento del seno è considerato di vitale importanza per il chirurgo e l’anestesista responsabile di tale intervento chirurgico.

anestesia in aumento del seno

L’uso dell’anestesia nella chirurgia plastica è abbastanza sicuro

Affinchè la chirurgia possa ottenere il miglior risultato, è fondamentale che la paziente fornisca tutte le informazioni richieste dal chirurgo in modo responsabile, in particolare quelle connesse al consumo di droghe, alcool, vitamine o altre sostanze che sta assumendo e che possano influenzarla durante l’intervento chirurgico. La paziente dovrebbe anche riferire al il chirurgo tutte le malattie avute includendo anche quelle dei familiari, così come la sua condizione fisica generale. In breve, la paziente deve fornire al medico o all’anestesista tutte queste informazioni affinché si possa realizzare un lavoro adeguato.

L’uso dell’anestesia nella chirurgia di aumento del seno è abbastanza sicuro quando l’operazione è eseguita da medici esperti in tali operazioni. I due tipi di anestesia utilizzati  nell’aumento del seno sono l’anestesia generale e l’anestesia locale unita a sedazione. In entrambe le situazioni, è importante che il paziente segua le istruzioni dell’anestesista e del medico per evitare rischi durante l’intervento chirurgico. Tuttavia, in qualsiasi intervento chirurgico è frequente che l’anestesia causi alcuni effetti collaterali alla paziente, quali:

  • Anestesia generale: anche se è molto comune l’uso di questo tipo di anestesia, alcune persone soffrono fastidiosi effetti secondari. Appaiono ore dopo l’intervento e scompaiono da soli: le pazienti si sentono disidratate e con nausea, mal di testa, dolori muscolari e, talvolta, alla gola.
  • L’anestesia locale con sedazione è abbastanza sicura e non presenta quasi nessuna controindicazione o effetto collaterale. A volte ci possono essere problemi respiratori. Il medico o il personale infermieristico devono monitorare il paziente durante l’intero intervento chirurgico.

I due tipi di anestesia utilizzati  nell’aumento del seno sono l’anestesia generale e l’anestesia locale unita a sedazione.

In entrambi i casi il centro medico nel quale si svolge l’intervento deve avere un team specializzato per aiutare la paziente nella respirazione o in qualsiasi altra complicazione in caso di necessità.

L’anestesia generale

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L’anestesia generale elimina il dolore e la sensibilità di tutto il corpo

L’anestesia generale elimina il dolore e la sensibilità di tutto il corpo, perché blocca la comunicazione tra il corpo e il centro di elaborazione del dolore nel cervello. L’anestesia generale nell’aumento del seno è considerata un processo delicato in quanto procedura complessa. Questo tipo di anestesia viene applicato e dosato dall’anestesista in coordinamento con il chirurgo. La quantità e il tipo di anestesia dipenderà dalla durata prevista dell’operazione, età e peso della paziente.

Durante l’intervento chirurgico, la paziente è addormentata e non le rimarrà alcun ricordo dell’operazione.

La procedura è eseguita solitamente tramite intubazione, il che significa che viene posto un tubo nella trachea della paziente per mezzo del quale l’anestesia viene somministrata in forma gassosa. In questi casi l’assistenza alla respirazione è necessaria perché i rilassanti inibiscono la respirazione polmonare e il diaframma non funziona.

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L’anestesia generale viene utilizzata in questo intervento solo quando l’operazione la richiede a causa della sua complessità

Durante l’intervento chirurgico, la paziente è addormentata e non le rimarrà alcun ricordo dell’operazione. L’anestesista monitora tutto l’intervento chirurgico per supervisionare la reazione della paziente all’anestesia e i suoi segni vitali. L’anestesia generale viene utilizzata in questo intervento solo quando l’operazione la richiede a causa della sua complessità. In caso contrario, non viene utilizzata per evitare possibili rischi come reazioni allergiche all’anestesia o problemi respiratori. E’ estremamente importante che la paziente non ingerisca cibo o bevande almeno otto ore prima dell’intervento chirurgico per evitare che durante lo stesso venga provocata un’aspirazione, cioè che si devino solidi o liquidi dallo stomaco ai polmoni.

Anestesia locale e sedazione

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Nella maggior parte degli interventi chirurgici di aumento del seno viene utilizzata questa modalità

L’altro tipo di  anestesia è quella locale combinata con la sedazione. In questo caso la paziente non è addormentata anche se il dolore viene rimosso dalla zona in cui viene eseguito l’intervento chirurgico. La paziente può respirare spontaneamente, essendo cosciente o semi-addormentata. Nella maggior parte degli interventi chirurgici di aumento del seno viene utilizzata questa modalità che non ha i rischi che invece presenta l’anestesia generale. Quando la paziente si sveglia non sente alcun effetto collaterale.

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