L’anatomia del seno


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Pubblicato in Mastoplastica additiva

L’anatomia del seno è composta dalle seguenti parti:

  • la ghiandola mammaria (GM),
  • un rivestimento di cellule adipose,
  • un rivestimento di pelle,
  • e tutto ciò irrigato da vasi sanguigni e arterie.

La ghiandola mammaria

anatomia del seno

Con l’arrivo della pubertà si sviluppano i dotti lattiferi con numerose ramificazioni

La ghiandola mammaria ha un aspetto di una massa giallognola o grigia. Si va appiattendo da dalla parte anteriore verso la posterioree con una forma circolare, un po irregolare. Inoltre, è composta da numerose ghiandole diverse chiamati lobi. Al suo interno si trovano gli acini o fondi della sacca secretori o escretori che svolgono il compito fondamentale del seno come segregare latte per il futuro allattamento.

Tanto nel feto come durante i primi anni di vita delle bambine non si sono ancora formati tali acini. In tali casi, la ghiandola mammaria si riduce ai dotti lattiferi che hanno ancora poche ramificazioni. Con l’arrivo della pubertà si sviluppano i dotti lattiferi con numerose ramificazioni. Con la gravidanza si sviluppano totalmente gli acini e si preparano per la loro funzione principale di segregazione del latte dopo il parto.

La pelle della zona dell’areola del capezzolo viene selezionata da molti chirurghi plastici per effettuare l’incisione attraverso la quale introdurre protesi.

I condotti attraverso i quali si genera il latte materno si dividono in: condotti intralobulari, i condotti interlobulari e i condotti collettori comuni o galattofori. Questi ultimi sono irregolari e sinuosi con un numero non inferiore a dodici e non superiore a venti. Finiscono per introdursi nella base del capezzolo fino ad arrivare alla sua parte esteriore. Tutti questi elementi delle ghiandole mammarie sono uniti tra loro da un tessuto denso di colore bianco che serve da base per nervi e vasi.

Copertura delle cellule adipose

anatomia del seno

La pelle ricopre la ghiandola mammaria ed, anche se ha un’apparenza molto uniforme, è molto diversa a seconda di dove si trovi nel seno

Queste coperture sono situate vicino alla ghiandola mammaria. Formano due lamine differenziate, l’anteriore molto più spessa e la posteriore più fina rispetto all’altra. L’esistenza di questi due strati che la circondano fa in modo che la superficie esterna della ghiandola non sia liscia ma abbia una struttura irregolare che forma piccole fosse e creste, depressioni e sporgenze. Le creste sono parte delle lamine congiuntive che si inseriscono nella pelle. Sono un elemento fondamentale della fissaggio della ghiandola mammaria e di conseguenza dello stesso seno. Queste cellule formano una specie di celle intorno alla ghiandola e in esse si accumula il tessuto adiposo.

La differenza di pigmentazione e di colore nella pelle della zona dell’areola del capezzolo riesce a nascondere molto bene la futura cicatrice che arriva ad essere quasi invisibile.

Copertura della pelle

La pelle ricopre la ghiandola mammaria ed, anche se ha un’apparenza molto uniforme, è molto diversa a seconda di dove si trovi nel seno. Possono distinguersi secondo questa classificazione:

anatomia del seno

La pelle della parte periferica è molto fina e con grande flessibilità

  • Pelle della parte periferica: molto fina e con grande flessibilità, in essa si possono trovare dei follicoli piliferi poco sviluppati e alcune ghiandole sebacee.
  • Pelle della zona dell’areola del capezzolo: che è più fine rispetto alla precedente, più scura e in alcuni casi molto scusa e con poco grasso. Questa zona viene selezionata da molti chirurghi plastici per effettuare l’incisione attraverso la quale introdurre protesi nell’intervento di aumento del seno, dato che questa differenza di pigmentazione e di colore riesce a nascondere molto bene la futura cicatrice che arriva ad essere quasi invisibile. In questa determinata zona si trova il muscolo aureolare e le ghiandole dell’aureola.
  • Pelle della zona del capezzolo o zona mammaria: è la zona che copre il capezzolo, di tono più scuro con numerose papille.

Vasi ed arterie

I vasi e le arterie che si trovano in un seno per nutrirlo procedono da tre zone principali:

  • dalla arteria mammaria interna, che è la più importante,
  • dall’arteria toracica inferiore e
  • dalle arterie intercostali.

È nutrito anche da numerose vene comunicate all’addome e alla la zona del collo, inoltre da diversi nervi linfatici che svolgono diverse funzioni.

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